Bartesaghi ed un sogno diventato realtà: “Sono cresciuto guardando il Milan con mio papà”

Il giovane terzino italiano ha raccontato il proprio rapporto con il Milan tra presente e futuro.

Gabriele Biavati
3 min di lettura

Intervistato nel corso del format social “Off the pitch“, trasmesso in diretta dal Milan sulla piattaforma FanFest, Davide Bartesaghi ha parlato della sua esperienza al Milan fino a questo momento e di tutti i ricordi che lo legano al mondo rossonero.

La passione per il Milan e i successi del passato

Come avviene in molti casi, l’amore per il diavolo è nato grazie al padre: “Guardavamo le partite insieme e per me è stato impossibile non innamorarmi di questa squadra”. Data la presenza di Serginho durante l’intervista, fornendo così un confronto generazionale, Bartesaghi ha espresso la sua opinione sul Milan degli anni d’oro, capace di conquistare innumerevoli successi sotto la presidenza Berlusconi: “Nonostante abbia iniziato a seguire il Milan più tardi, so che era una squadra piena di campioni. Ce ne sono anche adesso, ma in un ambiente molto diverso”.

I momenti chiave in rossonero

Nonostante la poca esperienza Bartesaghi ha già raccolto momenti che difficilmente dimenticherà, come l’esordio a San Siro il 23 settembre 2023 in occasione di Milan-Verona: “Ricordo perfettamente la mia prima partita con il Milan, dopo tutto il percorso svolto nelle giovanili era un sogno che si realizzava”. Due anni dopo è arrivato anche il primo trofeo in rossonero, ovvero la Supercoppa del 2025, definita come inaspettata ma al tempo stesso fortemente voluta da tutta la squadra. Squadra a cui il giovane terzino è molto legato e con cui è riuscito a costruire un ottimo rapporto in poco tempo: “Ascolto ed imparo molto dai più esperti riuscendomi a confrontare senza problemi. Dopo la doppietta contro il Sassuolo Leao mi ha regalato un quadro che rappresentava la mia esultanza, è stata un’emozione unica”.

Bartesaghi non si è soffermato solo sul presente ma ha messo in chiaro, nel corso dell’intervista, anche le sue ambizioni per il futuro: “Spero di restare al Milan il più a lungo possibile come Serginho, consapevole di dover migliorare ancora molto rispetto a ciò che ho dimostrato in questa stagione per poter essere all’altezza”.

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