Milan, Ravezzani durissimo contro società e dirigenza: “La pagina più buia della storia rossonera”

Tensione crescente attorno al Milan: le parole di Fabio Ravezzani infiammano il dibattito sulla dirigenza rossonera dopo gli ultimi sviluppi sul club

Debora Arancio
2 min di lettura

In un clima già particolarmente teso attorno al mondo Milan, anche le dichiarazioni di Fabio Ravezzani hanno contribuito ad alimentare ulteriormente il dibattito sulle difficoltà attraversate dal club nelle ultime settimane. Intervenuto ai microfoni di Milannews nella giornata di ieri, il direttore di TeleLombardia ha commentato duramente quanto emerso negli ultimi giorni attorno all’ambiente rossonero, definendo il momento attuale come “la pagina più buia ed umiliante della storia del Milan”. Parole particolarmente pesanti quelle rivolte alla dirigenza rossonera. Ravezzani ha infatti criticato sia Giorgio Furlani che Gerry Cardinale, accusandoli di non essere in grado di guidare il club. Nel mirino anche Zlatan Ibrahimovic del quale ha detto “sparisce e ora torna e vuole comandare”.

Il clima attorno al Milan

Le dichiarazioni arrivano in un momento di forte contestazione da parte anche della tifoseria rossonera che negli ultimi giorni ha manifestato il proprio malcontento attraverso proteste, striscioni e critiche rivolte sia alla società che alla squadra. Le parole di Ravezzani si inseriscono dunque in un clima già particolarmente pesante attorno al Milan, tra tensioni interne, risultati negativi e una crescente distanza percepita da una parte della tifoseria nei confronti della dirigenza. Il diavolo si prepara ora alla sfida contro il Genoa, in un contesto reso ancora più delicato dalle polemiche e dalle tensioni che continuano a coinvolgere tutto l’ambiente rossonero.

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