Una vera e propria rivoluzione societaria è prossima ad avvenire in casa rossonera, con Gerry Cardinale che, per la prima volta, avrà pieni poteri sul Milan. Nessuna figura ha la garanzia di restare all’interno della dirigenza, specialmente Igli Tare, l’attuale Dirigente Sportivo, che sembra essere l’unico col futuro già certo e lontano da Milanello. Secondo quanto riportato da Peppe Di Stefano, giornalista di Sky Sport, sarebbero tre i possibili scenari che potrebbero verificarsi per la prossima stagione.
Furlani ancora al comando
Il primo scenario, non in ordine di importanza o probabilità che si verifichi, prevede la figura di Giorgio Furlani ancora sul tetto della piramide dirigenziale come Amministratore Delegato. Ipotesi possibile ma certamente non ben accolta dai tifosi rossoneri, che hanno avviato una petizione contro di lui, raggiungendo circa 50.000 firme, condita con la coreografia preparata dalla Curva Sud nel match contro l’Atalanta che lo invitava a lasciare il club.
Se così dovesse essere, l’indiziato numero uno nel ruolo di Dirigente Sportivo sarebbe Tony D’Amico, in uscita dall’Atalanta, con il quale Furlani ha sempre avuto ottimi rapporti, oltre ad aver effettuato un tentativo di portarlo in rossonero già un anno fa. Anche l’allenatore cambierebbe con questo scenario: si andrebbe sicuramente a puntare su un profilo meno di “rilievo” rispetto ad Allegri, ad esempio Vincenzo Italiano.
Ibrahimovic a capo del progetto
Il secondo scenario sarebbe un ritorno al potere di Zlatan Ibrahimovic, uomo del fondo RedBird che salirebbe in cima agli uffici di Casa Milan grazie a Gerry Cardinale. In questo modo, lo svedese prenderebbe in mano tutto il progetto tecnico e sportivo assieme a Geoffrey Moncada e sceglierebbe nuove figure di allenatore e DS, per il quale circola il nome di Fabio Paratici, attualmente legato alla Fiorentina.
Galliani torna in rossonero
L’ultimo scenario è quello che riporterebbe un’ondata di “milanismo” in un ambiente in cui, negli ultimi anni, si è sentita la mancanza. Infatti, una delle idee di Cardinale sarebbe quella di un clamoroso ritorno di Adriano Galliani come nuovo AD, sostituendo Furlani. L’ex Milan e Monza sarebbe affiancato da Paolo Scaroni, che si occuperebbe della questione stadio, confermerebbe Allegri in panchina e andrebbe a cercare un nuovo DS: Di Stefano cita Tognozzi o Giovanni Rossi come possibili candidati.
Sarebbe sicuramente l’opzione più romantica, calcisticamente parlando, e che darebbe maggior fiducia e sicurezza ai tifosi, aggrappandosi all’AD che ha fatto la storia del Milan durante l’epoca di Berlusconi. Galliani garantirebbe esperienza e identità milanista, un valore fondamentale e che non può assolutamente mancare in un club storico e glorioso come l’AC Milan.