Milan, rivoluzione in estate: Loftus-Cheek e Fofana ai saluti

Una rivoluzione annunciata: il Milan cambia volto tra addii a centrocampo e un attacco da ricostruire.

Gianpietro Melfi
3 min di lettura

La stagione è giunta al termine. Vero, manca una sola partita per decidere il destino del Milan e dei vari interpreti. In entrambi i casi, Loftus Cheek e Fofana dovranno trovare dimora altrove. Il loro rendimento non è mai arrivato alle aspettative di inizio anno dettate da Allegri e ora, arrivati al capolinea, le strade di entrambi si divideranno. Lo stesso discorso vale per gran parte del reparto offensivo.

Loftus-Cheek e Fofana verso l’addio

A Casa Milan e a Milanello è ora di rivoluzione. Non c’è ancora niente di ufficiale, a parte il cambio maglia per la prossima stagione, ma si sta pensando a un cambiamento profondo e tutt’altro che banale. Come riportato da Luca Bianchin, giornalista de La Gazzetta dello Sport, i due giocatori pronti con le valigie e prossimi all’addio saranno Loftus-Cheek e Youssouf Fofana.

Oltre alla delusione di una mancata convocazione in nazionale per il francese, il Milan cercherà acquirenti perché il mediano con Allegri ha avuto modo di crescere e adattarsi in un ruolo inedito. I ricordi vanno subito agli errori grossolani sotto porta, ma non avendo ancora un piede gentile, il centrocampista resta nel mirino di alcuni club in Turchia. Per l’inglese invece, la questione nazionale è ancora incerta: mancano poche ore all’annuncio di Thomas Tuchel. Ma il suo rendimento altalenante – e troppo negativo – ha spinto il club a fare delle valutazioni.

Milan, poco ma sicuro: l’attacco è da rifare

L’attacco rimane come al solito l’incognita più grande e la ricerca di un nuovo attaccante di spessore porterà il club a effettuare investimenti pesanti per garantire continuità. Di certo gli ultimi innesti non hanno premiato la dirigenza: Gimenez, Nkunku e Fullkrug non sono stati in grado di rendere quanto una punta da almeno 10 gol. Se l’obiettivo Champions dovesse arrivare il Milan necessita di un centravanti esperto, o perlomeno, qualcuno che dia garanzie sotto porta. Nelle ultime stagioni si è puntato troppo su profili da rilanciare e la società, con Cardinale in primis, dovrà prendere decisioni forti per restituire certezza all’ambiente rossonero.

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