Milan-Cagliari, Modric verso la titolarità: ritorno in campo per centrare la Champions

Luka Modric è pronto a riprendere il suo posto in cabina di regia e guidare il Diavolo verso la Champions League, requisito fondamentale per convincerlo a restare un altro anno in rossonero.

Davide Lucia
3 min di lettura

Un rientro sul terreno di gioco che sembrava ormai destinato al Mondiale, ma forse non si era tenuto in conto del soggetto in questione: solo un campione come Luka Modric, non a caso vincitore del Pallone d’Oro del 2018, poteva effettuare un recupero lampo come questo. Infortunatosi allo zigomo nella gara contro la Juventus del 26 aprile scorso, il croato scenderà in campo dal primo minuto domenica sera contro il Cagliari, utilizzando una maschera protettiva al volto.

Luka pronto ad aiutare il Milan

I rossoneri sono reduci dal successo per 1-2 a Genova, al termine di una gara nella quale non hanno espresso un gioco dominante ma sono stati più solidi ed equilibrati rispetto alle ultime uscite. Questo è stato l’unico successo ottenuto da quando Modric non ha più visto il campo e chi lo ha sostituito non è stato all’altezza per rimpiazzarlo.

Per questo, il numero 14 vuole dare il suo contributo nell’ultima gara stagionale, prima di volare in America per disputare il suo quinto Mondiale in carriera. Sarà impegnato dall’inizio nella sfida contro il Cagliari, decisiva per ottenere la qualificazione alla prossima edizione della Champions League, con il Diavolo chiamato a vincere per non rischiare che un altro risultato possa non bastare.

Ultima gara decisiva per il suo futuro

Non solo saranno decise le sorti europee della prossima stagione del Milan, ma il risultato del match sarà decisivo anche per la decisione definitiva sul futuro del croato. Infatti, il suo rinnovo è appeso alla qualificazione in Champions, che gli darebbe una maggiore spinta per scegliere di rimanere. D’altronde la scelta è tutta sua: il club ha già comunicato al giocatore che sarebbe d’accordo per continuare insieme, facendo scattare il rinnovo di contratto che era stato programmato al momento dell’arrivo a Milano.

Per quanto riguarda il lato sportivo, invece, non ci sono dubbi che sarebbe ancora utile al centrocampo rossonero e sarebbe da considerarsi quasi come un nuovo innesto. Nonostante la carta d’identità, Modric ha guidato i compagni in campo come un direttore d’orchestra, ma quel che sorprende maggiormente è la sua tenuta fisica: nessun infortunio di natura muscolare in tutta la stagione, un dato assurdo considerando la sua età.

Insomma, l’ex Real Madrid ha giocato una stagione da supereroe e il destino ha voluto che per l’ultima gara indossasse una maschera come se lo fosse davvero.

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