Il Milan viene da due vittorie consecutive ma in queste ultime ore ha trovato un ulteriore motivo per sorridere: Santiago Gimenez è tornato ad allenarsi con la squadra, chiaro indicatore che il suo recupero sta procedendo per il meglio e che presto potrà tornare a completa disposizione di mister Allegri.
Disponibile contro la Lazio?
Dall’esatto momento in cui il messicano ha messo piede al centro sportivo di Milanello, la domanda più gettonata è questa: farà parte dei 23 che domenica sera proveranno a battere la Lazio? Impossibile rispondere con certezza, per lo meno fino a quando lo staff medico del Milan non avrà ottenuto garanzie dalla caviglia del centravanti. In quest’ottica saranno indicativi gli allenamenti di domani e giovedì, con verdetto definitivo atteso nella giornata successiva: se il “Bebote” avrà superato al meglio la settimana di lavoro in gruppo, Allegri lo inserirà nella lista dei convocati per la sfida dell’Olimpico, altrimenti il suo ritorno avverrà in occasione dell’impegno di settimana prossima contro il Torino.
Non si forzeranno i tempi
L’obiettivo è chiaro: ridurre al minimo i rischi. Ora che ci avviciniamo sempre più al rush finale del campionato ci sarà bisogno di tutti, Gimenez compreso. Sembra passata una vita dall’ultima volta che abbiamo visto il messicano in campo: era il 28 ottobre scorso in occasione di Atalanta-Milan, una delle tante prestazioni opache della sua stagione. Ecco, a prescindere dalla data di rientro, sarà fondamentale che il centravanti si ripresenti con un piglio completamente diverso, meno svagato e, auspicabilmente, più incisivo davanti alla porta.
Prima dell’infortunio, il numero 7 aveva trovato la via del gol solo in Coppa Italia contro il Lecce. In Serie A, zero reti gonfiate in 627 minuti giocati, al massimo una manciata di pali colpiti. Sfortuna ma non solo: più volte gli è stato rimproverato un atteggiamento deficitario in campo, quasi malinconico, che lo ha reso ancora più avulso da una manovra offensiva che – va detto – non avvantaggia granché gli attaccanti.
Il Milan crede ancora in lui
Quel che è stato, è stato e ora tutti si aspettano un cambio di passo. Per primo lo stesso Gimenez, desideroso di concludere al meglio la stagione per poi concentrarsi sul mondiale con il suo Messico. Come si apprende dalle immagini pubblicate sui canali social del club, i compagni oggi lo hanno festeggiato calorosamente: l’ennesima riprova che il gruppo è unito e marcia verso un obiettivo comune. E che ora può finalmente contare su un Bebote in più.