Lorenzo Torriani dovrebbe difendere i pali della porta rossonera nella sfida casalinga contro il Ferencvaros, valida per la quarta giornata della League Phase di questa Europa League. Amorim potrebbe fare affidamento sul portiere italiano, confermato per il momento come vice Maignan, considerato il turno di squalifica che sconterà proprio l'ex Lille dopo l'ingenua espulsione nel 3° turno europeo in Inghilterra.
Un'occasione da non lasciarsi sfuggire
Solo una presenza in stagione, sin qui, per Torriani, subentrato appunto al francese durante la sfida contro il Bournemouth. In Serie A, invece, non ha ancora avuto l'occasione di giocare, osservando dalla panchina i movimenti e le indicazioni del collega transalpino. Qualora le indiscrezioni della vigilia venissero confermate, per lui sarà una grande opportunità, e il pubblico di San Siro attende di vederlo all'opera dopo l'importante pre-campionato. Il giovane talento classe 2005 è un prodotto del settore giovanile rossonero, motivo principale per cui Amorim vorrebbe continuare a crescerlo e tenerlo in rosa. La sfida del Giuseppe Meazza contro il Ferencvaros non sarà, tuttavia, un'occasione solo per Torriani ma anche per tutto il gruppo rossonero: il dovere è centrare la vittoria e rilanciarsi - nuovamente - anche nella classifica europea. Gli ungheresi, tra l'altro, sono al vertice della classifica provvisoria nella League Phase con 3 vittorie nelle prime 3 giornate contro Celtic, Viktoria Plzen e Torreense. Non sarà, dunque, un match da prendere sotto gamba.
Torriani, una pre-season da protagonista
La grande attenzione di Ruben Amorim e del popolo rossonero nasce soprattutto dalle grandi prestazioni di Torriani nelle 4 amichevoli pre-stagionali, disputate da titolare complice l'assenza di Maignan per il dovuto riposo post-Mondiale. Contro Celtic e Inter i rossoneri hanno pareggiato, poi la netta sconfitta per 3-0 contro il Chelsea, infine la vittoria di prestigio contro il Manchester United. Nella sua fase di crescita a Milanello, il classe 2005 dovrà migliorare in fase di impostazione e gestione del pallone, mentre con i suoi 197 centimetri mostra grandi qualità nel distendersi per deviare lateralmente le conclusioni avversarie. Ricordiamo, soprattutto, il rigore parato a Bruno Fernandes nell'ultimo match della tournèe, vinto 2-4 dai rossoneri. E, in precedenza, il grande apporto dato nel derby a Perth, in Australia, contro l'Inter: gran gesto tecnico nei minuti finali sulla fortissima conclusione di Calhanoglu, stampatasi sul palo dopo averla sfiorata con un gran riflesso. L'estremo difensore rossonero è stato tra i migliori dei suoi, guadagnandosi il ruolo di secondo nelle gerarchie di Amorim tra i pali, scavalcando Terracciano. Contro il Ferencvaros non servirà solo una grande prova generale di squadra - confermando le sensazioni del derby - ma soprattutto del reparto difensivo, dove mancherà Strahinja Pavlovic. La scelta di non convocare il serbo dovrebbe scaturire da una semplice gestione delle energie. Le sue condizioni verranno comunque monitorate in vista della prossima trasferta di campionato.





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