Il Milan resta imbattuto in campionato, ma i rossoneri compiono un altro passo falso a Reggio Emilia contro il Sassuolo mostrando e dimostrando i soliti problemi sotto porta. O, meglio specificare, adottando un sistema di gioco di cui il tandem d'attacco non trae particolare vantaggio. Prima di uscire nella ripresa, a 12' dalla fine della partita per far spazio ad Alphadjo Cisse che dunque torna a giocare dopo le ultime in panchina, Christian Pulisic non ha funzionato come compagno d'attacco di Gonçalo Ramos pur spaziando e variando la propria posizione in campo praticamente per tutta la partita. Il 4-4-2 non ha aiutato i due centravanti scelti da Amorim, tanto perché Aquilani ha mosso in modo corretto i propri interpreti per chiudere ogni varco finale, quanto perché i centrocampisti rossoneri non sono riusciti ad innescare davvero le due punte. E nelle uniche occasioni avute dall'ex Psg, Muric ha sempre negato il vantaggio ai rossoneri.
Milan, il vero tesoro è nel tandem di centrocampo
Il vantaggio del Diavolo è durato meno di 5' e ancora una volta Amorim deve ringraziare Luka Modric e Adrien Rabiot, rispettivamente assist e gol. Esultanza poi rabbiosa dei due, quasi consapevoli del doversi caricare un'intera squadra sulle spalle. Ma, come molto spesso è accaduto nelle ultime settimane, la domanda che si pone ad Amorim è quanto ancora la squadra riuscirà a resistere con un sistema di gioco non collaudato. Inoltre, l'ulteriore finanziamento di Cardinale nel mercato di gennaio dovrà servire per intervenire con decisione quasi in ogni reparto, tentando di colmare ciò che non è stato offerto in estate all'allenatore.
Troppa passività in occasione del pareggio
L'approccio dopo il vantaggio, come ribadito anche dagli stessi Amorim e Rabiot nel post-partita, non coincide con quello di una squadra che dovrebbe cercare a tutti i costi le prime posizioni del campionato. Le clamorose amnesie difensive si erano viste già sulla chance mancata da Bowie prima e Thorstvedt dopo, bloccati dal grande intervento di Maignan. Sul calcio d'angolo successivo, invece, il blocco rossonero osserva con assoluta leggerezza il pallone che sfila, e che viene raccolto anche in modo fortunoso da Odenthal che batte Maignan. Due punti persi a Reggio Emilia, giovedì sera arriverà il secondo esame europeo per il Milan, che ha il dovere di reagire subito.





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