Il Milan si rimette in corsa in campionato battendo il Lecce con un comodo 3-0 a San Siro, facendo brillare soprattutto i suoi uomini chiave dei quali è evidente come Amorim non possa mai farne a meno. Alla prima sosta nazionali della stagione, che sarà molto lunga, i rossoneri comunque si portano a due lunghezze dal trittico in vetta alla classifica, composto da Roma, Lazio e Inter a quota 13 punti. Dopo l'esordio horror in Europa League, c'era bisogno di una prestazione vincente e convincente per placare San Siro e regalare ai tifosi una bella serata di calcio.
Clean sheet importante, e per Pulisic deve essere un nuovo inizio
Devastante anche l'impatto, finalmente, da titolare per Pulisic rientrato a pieno regime e, in verità, neanche convocato dagli Stati Uniti per la pausa nazionali. L'ex Chelsea sfrutterà questo periodo per recuperare ogni energia possibile e presentarsi alla ripresa del campionato, tra 3 settimane, da vero leader tecnico. D'altronde, i suoi movimenti in attacco e la sua varietà negli inserimenti sono un fattore troppo importante di cui Amorim non può fare a meno. Giusto il cambio nel 2° tempo, a partita chiusa, per permettergli di rifiatare e prendergli gli applausi del suo stadio. 2° clean sheet stagionale su 5 partite per il Diavolo dopo quello contro il Venezia: è un altro fattore che contava, e dà morale al reparto difensivo.
L'Europa League chiamerà. il Diavolo dovrà cambiare testa
L'inaspettata debacle all'esordio contro il Benfica deve essere cancellata al più presto, una prestazione indegna in primis per i tifosi giunti allo stadio e poi per il rispetto della competizione europea. Il 15 ottobre i rossoneri voleranno in Austria per sfidare il Salisburgo, prima trasferta europea. Amorim saprà su chi deve contare, il cammino rossonero è troppo importante in ottica Champions League - anche perché la qualificazione tramite la Serie A è tutt'altro che scontata. Il prossimo obiettivo sarà collaudare lo schema di squadra secondo gli interpreti migliori, e affrontare ogni prossima partita con il pallino corretto, così come quanto visto contro il modesto Lecce.




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