Domenica a San Siro è una partita spartiacque per il futuro del Milan. Allenatore, giocatori e dirigenza, alle 22.30 circa, dopo il fischio finale della partita contro il Cagliari, tracceranno una linea definitiva su una stagione vissuta sulle montagne russe. Quella contro i rossoblù di Pisacane potrebbe non essere una partita come le altre. Oltre a decidere le sorti del club in ottica qualificazione alla prossima Champions League, quando calerà il sipario sulla partita molti giocatori potrebbero aver giocato la loro ultima partita col Milan e salutare i tifosi per l’ultima volta a San Siro.
Il bivio di Rafa
Al centro di questo finale di stagione c’è inevitabilmente lui: Rafael Leao. Il numero 10 rossonero ha vissuto un’annata di altalene emotive, passata tra (pochi) lampi di classe pura e lunghi periodi di appannamento che gli sono valsi anche qualche fischio di troppo da parte del pubblico di San Siro. Guai fisici e problemi di collocazione tattica, durante l’anno, hanno fatto la loro parte nella confusione generale che ha aleggiato dalle parti di Milanello. Tutto questo ha inevitabilmente innalzato una nube sul suo possibile futuro in rossonero.
Domenica sera, contro il Cagliari, gli occhi saranno puntati anche sul portoghese. Sarà la sua ultima recita alla Scala del Calcio con la maglia del Milan o il punto di partenza per una nuova era? I rumors di mercato attorno al suo nome non mancano mai e nelle ultime settimane è finito nell’orbita di club come Napoli, Barcellona e Fenerbahçe. La sensazione è che il verdetto finale dipenderà molto dai piani della società e dal possibile futuro di Max Allegri sulla panchina del Milan.
Leao e non solo
il 24 maggio potrebbe non essere speciale solo per il futuro di Leao. l’aria di San Siro profuma di saluti per diversi protagonisti della rosa rossonera: Loftus-Cheek, Füllkrug e Modrić sono in scadenza e per diversi motivi non sono certi di proseguire la loro carriera con la maglia del Milan anche l’anno prossimo. Gente come Pulisic, Giménez e Nkunku invece potrebbe essere messa sul mercato per rivoluzionare, insieme all’eventuale uscita di Leao, completamente il reparto offensivo rossonero. La certezza è che, finita la partita, ci si proietterà direttamente alla prossima stagione con possibili novità nel giro di pochi giorni.