Milan, Tare e Allegri ai saluti? Ecco i possibili sostituti

Il direttore sportivo e l'allenatore sembrano in rottura totale con la dirigenza rossonera, aprendo dunque la possibilità a nuovi stravolgimenti.

Gabriele Biavati
3 min di lettura

L’andamento negativo del Milan in questo finale di stagione (7 punti nelle ultime 8 partite) non può che far pensare al fatto che si sia rotto qualcosa tra la dirigenza, il gruppo squadra e le figure di Tare e Allegri. Non è un segreto infatti che allenatore e direttore sportivo, arrivati insieme ad inizio stagione, abbiano idee differenti da quelle della società. Il punto di rottura totale potrebbe essersi verificato proprio negli ultimi mesi, una volta arrivato il momento di programmare la prossima stagione.

I cambi dei DS che stanno “congelando” la Serie A

Sono diversi i top team di Serie A disposti a cambiare il proprio direttore sportivo. La squadra più vicina a chiudere un accordo è l’Atalanta, dove dovrebbe arrivare quasi con ogni probabilità Cristiano Giuntoli. Un cambio a Bergamo libererebbe Tony D’Amico, già monitorato in passato dal Milan e su cui Furlani sarebbe disposto a puntare per la prossima stagione, come riportato da Antonio Vitiello su X. Secondo Gianluca Di Marzio, invece, un altro nome che potrebbe tornare di moda è quello di Fabio Paratici, attualmente alla Fiorentina e saltato l’anno scorso proprio al momento della firma, quando poi si decise di optare per Tare. Su Paratici non ci sarebbero soltanto i rossoneri ma anche la Roma, oltre alla volontà della Fiorentina di proseguire il lavoro svolto finora. Inevitabile quindi dire che la prima squadra a muoversi costringerebbe tutte le altre a scegliere di conseguenza.

Quale sarebbe il profilo ideale per sostituire Allegri?

Mercato e scelta dell’allenatore resteranno sicuramente bloccati fino a quando non si avrà la certezza di chi sarà il direttore sportivo del Milan nella prossima stagione. Esiste ancora una minima possibilità che Tare resti in rossonero, e di conseguenza potrebbe fare lo stesso anche Allegri. Qualora dovesse invece cambiare il DS, con ogni probabilità terminerebbe anche la seconda esperienza al Milan dell’allenatore toscano. Se Furlani dovesse scegliere l’opzione D’Amico, la pista più calda sarebbe quella di Vincenzo Italiano, da due anni allenatore del Bologna e precedentemente alla Fiorentina. Sarebbe il tecnico più gradito dal direttore sportivo che già nella scorsa estate aveva provato a portarlo a Bergamo, prima di scegliere Palladino. Un altro nome, forse più complicato da concretizzare, sarebbe quello di Francesco Farioli, come riportato da Claudio Raimondi a Sportmediaset. Il giovane allenatore italiano ha appena vinto la Primeira Liga con il Porto alla prima stagione, dopo un’ottima annata all’Ajax nel 2024/25 dove perse il titolo solo all’ultima giornata.

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