Milan su Javi Guerra: il piano per il dopo-Fofana

Il classe 2003, già cercato la scorsa estate, è il profilo individuato dalla dirigenza per sostituire il partente Fofana e blindare la mediana.

Emanuele Esposito
3 min di lettura

Il Milan ha riaperto ufficialmente i contatti per portare a Milano Javi Guerra, il gioiello del centrocampo del Valencia già inseguito con insistenza durante la scorsa sessione estiva. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, il club rossonero vede nel giovane spagnolo il rinforzo ideale per garantire stabilità a un reparto che, nella prossima stagione, dovrà affrontare il ritorno in Champions League con garanzie tecniche diverse da quelle attuali. L’accelerazione della dirigenza di via Aldo Rossi nasce dalla necessità di trovare un erede all’altezza per Youssouf Fofana, il cui futuro sembra ormai orientato verso la Turchia, attratto dalle ricche sirene di mercato che risuonano da tempo attorno al francese.

Guerra per Fofana, il rimpiazzo di Allegri

Nonostante il recente rinnovo contrattuale che lo lega alla società spagnola fino al 2029, il forte attaccamento di Guerra alla sua terra d’origine non sembra più essere un ostacolo insormontabile di fronte alla prospettiva di un salto di carriera internazionale. Dopo aver realizzato il sogno di imporsi nella prima squadra della sua città, il calciatore nato e cresciuto nella provincia valenciana appare oggi pronto per una nuova sfida professionale. La trattativa, che sfumò un anno fa proprio a causa del prolungamento con i Blanquinegres, potrebbe trovare nuova linfa in un’operazione impostata sulla volontà del giocatore di misurarsi con il palcoscenico di San Siro.

Sotto il profilo dei numeri, la stagione dello spagnolo racconta di un elemento centrale nelle rotazioni del Valencia, con 31 presenze complessive di cui 20 dal primo minuto. Sebbene il suo minutaggio totale abbia subito una flessione rispetto all’annata precedente, passando dai 2593 minuti della scorsa stagione ai 1673 attuali, il rendimento tattico di Guerra resta di alto profilo. Nel sistema di Massimiliano Allegri, il classe 2003 garantirebbe quell’equilibrio e quella sicurezza che sono mancati in diversi passaggi critici del campionato rossonero, specialmente nelle opache prestazioni fornite contro Udinese e Lazio.

Chi è Javi Guerra

L’identikit tecnico di Javi Guerra risponde perfettamente alle richieste dell’allenatore toscano: un centrocampista moderno capace di interpretare le due fasi di gioco con naturalezza. Con un curriculum di 9 reti segnate in quattro anni, l’iberico assicura non solo solidità davanti alla difesa, ma anche una presenza qualitativa negli ultimi venti metri. In un centrocampo che vede oggi molte incertezze attorno a profili come Loftus-Cheek, Ricci o Jashari, l’innesto di Guerra rappresenterebbe la pietra angolare su cui edificare la mediana del futuro.

I più letti

Pubblicità