Il futuro del centrocampo del Milan potrebbe passare per il prato del Mapei Stadium, dove domenica pomeriggio andrà in scena un incrocio di mercato fondamentale sotto gli occhi attenti di Max Allegri. Secondo quanto rivelato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l’obiettivo numero uno per la mediana rossonera è Ismael Koné, gioiello classe 2002 del Sassuolo. Il centrocampista canadese, già finito più volte sui taccuini degli osservatori di via Aldo Rossi durante la stagione, sarà sottoposto a un esame definitivo proprio dal tecnico livornese, che approfitterà della sfida di campionato tra neroverdi e rossoneri per valutarne dal vivo la compatibilità con il proprio sistema di gioco.
L’interesse del club meneghino si scontra tuttavia con una concorrenza agguerrita e con le strategie commerciali del club emiliano. La dirigenza del Sassuolo, infatti, pare intenzionata a favorire la nascita di una vera e propria asta internazionale, vista la forte pressione esercitata su Koné da parte di diverse società sia della Serie A che dei principali campionati esteri. Per sbloccare l’impasse e abbassare le pretese economiche dei neroverdi, il Milan starebbe ragionando sull’inserimento di alcuni dei suoi profili giovani più promettenti, merce di scambio storicamente gradita alla bottega di Squinzi.
In particolare, il Sassuolo avrebbe già manifestato un forte gradimento per Christian Comotto, reduce da un’annata da protagonista in Serie B con la maglia dello Spezia, e per Francesco Camarda. Quest’ultimo rappresenta un profilo di particolare interesse per gli emiliani, essendo appena rientrato a disposizione del Lecce per le battute finali del campionato dopo aver superato un lungo e complesso stop dovuto al serio infortunio alla spalla subito nel mese di gennaio. La possibilità di inserire queste contropartite tecniche potrebbe rappresentare la chiave di volta per superare la concorrenza e assicurare ad Allegri quel rinforzo di fisicità e dinamismo individuato nel talento canadese.