Milan, c’è un dato che rende Rabiot ancora più imprescindibile

Il gol del centrocampista francese ha deciso la sfida di Verona e avvicinato i rossoneri alla Champions

Matteo Noceti
3 min di lettura

La stagione del Milan si appresta ad affrontare le ultime curve, con l’obiettivo di centrare aritmeticamente la qualificazione alla prossima Champions League. Sono 7 i punti che gli uomini di Allegri devono ancora fare per essere certi del risultato e tirare finalmente un sospiro di sollievo al termine di un campionato in cui, come ormai da tradizione in casa milanista, i principali scossoni hanno riguardato gli aspetti extra campo.

La statistica

Che il miglior rossonero della stagione sia Adrien Rabiot non fa notizia, visto che se ne ha la sensazione da diversi mesi, ma oggi, grazie a Opta, apprendiamo un dato che certifica l’importanza del francese all’interno dello scacchiere milanista. Le statistiche raccontano infatti che l’ex Marsiglia è al terzo posto nella classifica dei centrocampisti più prolifici in trasferta della serie A: solo Scott McTominay del Napoli e Nico Paz del Como hanno segnato più di Rabiot, autore fin qui di cinque gol.

Cinque gol in trasferta, cinque vittorie

Gol di potenza e di astuzia, frutto di sassate dalla distanza ma anche di sagaci inserimenti in area di rigore: c’è tutto nel repertorio di Rabiot, le cui reti hanno portato al Milan ben 15 punti in classifica. Il Torino è la sua vittima preferita, avendolo punito sia all’andata che al ritorno, mentre la partita in cui si è percepito maggiormente il suo strapotere atletico è stata sicuramente quella di Como dello scorso 15 gennaio: rigore procurato (messo a segno da Nkunku, ndr) e doppietta nel secondo tempo per mettere la firma sul 3-1 finale.

Importante il gol a Bologna, addirittura essenziale quello di domenica contro il Verona: con un Milan così macchinoso in campo, chissà come sarebbe finita senza il gol del numero 12. Estendendo il ragionamento, chissà come sarebbe andata l’intera stagione se il mister non si fosse impuntato per il suo acquisto. Forse è meglio non pensarci. Cinque gol in trasferta, cinque vittorie: numeri da campione, spesso accompagnati da dichiarazioni da leader, come quelle rilasciate nel post partita del Bentegodi.

Parole da leader al Bentegodi

“L’importante era vincere” – ha ammesso il centrocampista – “però abbiamo sbagliato troppo e così facendo ci stanchiamo di più. Abbiamo sbagliato tante ripartenze e dobbiamo lavorare per migliorare ancora”. Si è parlato a lungo del fatto che la squadra, una volta uscita dalla lotta scudetto, avesse smarrito le motivazioni: “Abbiamo messo alle spalle la delusione per il mancato scudetto. L’obiettivo è la Champions, e dobbiamo essere concentrati sul raggiungerlo. Le difficoltà ci sono, ma mentalmente dobbiamo stare uniti”.

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