Il Milan si prepara a far visita alla Cremonese nel lunch match del ventisettesimo turno di campionato, una partita che a conti fatti rischia di essere la più importante da inizio stagione: non tanto per cullare inutili sogni scudetto con l’Inter ormai scappata a +13, ma per riprendere la corsa verso un piazzamento in zona Champions League dopo il discusso stop di settimana scorsa contro il Parma.
Oltre alle sconfitte c’è di più
Ad attendere i rossoneri, allo stadio Zini, una Cremonese reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque partite e in piena lotta per non retrocedere. La squadra allenata da Davide Nicola non vive un buon momento, eppure nell’ultimo periodo ha fatto vedere qualcosa di buono: il pareggio contro il Genoa ha mosso la classifica, mentre la prestazione di Roma ha fatto bene all’autostima nonostante il KO. Per quasi un’ora di gioco, infatti, i grigiorossi si sono difesi con ordine tenendo testa alla formazione di Gasperini, prima di subire gol da calcio d’angolo.
La carica di Nicola
Nelle dichiarazioni degli ultimi giorni, lo stesso tecnico Nicola ha sottolineato lo sforzo dei suoi e fatto il punto sulla sfida ai rossoneri: “Per 60 minuti la squadra ha dimostrato di crederci. Ora abbiamo il Milan, una squadra che ha qualità ma giochiamo in casa nostra e sappiamo che dovremo saperci opporre all’avversario e mantenere la spavalderia giusta da qui alla fine”.
Attenzione a Bonazzoli dal primo minuto
La stessa spavalderia con cui la Cremonese vinse a Milano lo scorso 23 agosto, nella gara d’esordio di questa serie A. Sembra passata un’ora geologica, con il Milan che dopo quella sera ha cambiato pelle dal punto di vista tattico (ancorandosi a Rabiot, domani diffidato) e si è arrampicato fino alla seconda piazza della graduatoria. La Cremo scenderà in campo con il classico 3-5-2: Audero in porta, linea difensiva composta da Ceccherini, Luperto e l’ex Terracciano, a centrocampo agiranno Zerbin, Thorsby, Bondo, Maleh e Pezzella, mentre in avanti è confermata la coppia Vardy-Bonazzoli. Attenzione massima a quest’ultimo, giustiziere all’andata e spesso ispirato contro il Milan.