Alexis Saelemaekers ha parlato in conferenza stampa al termine di Milan-Venezia, gara della seconda giornata di Serie A chiusa sul 2-0 a favore dei rossoneri. Il belga, entrato a partita in corso e tra i protagonisti della rimonta, ha toccato tre temi: il proprio ruolo in campo, il rapporto con i tifosi dopo la stagione scorsa e la cessione di Rafael Leao al Galatasaray.
Nessun ruolo fisso, solo disponibilità
Sulla propria collocazione tattica, spesso cambiata nel corso delle partite, Saelemaekers non ha fatto drammi. «Penso che abbiate visto in quante posizioni posso giocare. Non preferisco alcun ruolo: ho parlato con il Mister a inizio stagione e mi vede come secondo attaccante», ha spiegato. Poi la chiosa, quasi scontata per chi lo conosce: «Ovunque giocherò darò sempre il 100%, è importante creare il gruppo».
Il legame con i tifosi, dopo un'annata complicata
C'è stato spazio anche per un pensiero sulla stagione precedente, tutt'altro che semplice per l'ambiente rossonero. «Loro sanno che abbiamo dato tutto, poi le cose sono andate male. Siamo stati bravi a rifare tutto da zero», ha detto il belga. Un passaggio, il suo, che ha preso anche una piega più personale, con un riferimento a Franco Baresi: «In memoria di Franco Baresi abbiamo voluto fare tutto».
Leao, la porta che si chiude
Il tema più atteso, però, riguardava Rafael Leao, ormai a un passo dal trasferimento in Turchia. Saelemaekers non ha nascosto la stima per l'ex compagno: «Rafa è un grandissimo giocatore, quando sta bene può cambiare partita da solo». Ma ha anche accettato la scelta senza drammatizzare: «Nessuna storia è eterna, c'è sempre un momento per staccarsi. La scelta è stata sua, gli auguriamo il meglio e ci dispiace». Chiusura secca, quasi da spogliatoio: «Pensiamo a noi».





2–0


Commenti
0