Il Milan batte 2-0 il Venezia a San Siro e conquista il secondo successo consecutivo in questo avvio di Serie A. Decidono un gol di Gonçalo Ramos al 69', arrivato dopo quattro occasioni sprecate, e un'autorete di Halhal all'88'. Per Amorim è il primo bis casalingo sulla panchina rossonera.
Ramos, quattro errori e poi lo squillo giusto
Non è stata una serata semplice per il centravanti portoghese. Al 12' si fa ipnotizzare da Stankovic in uscita bassa. Al 33' calcia troppo morbido da posizione favorevole, e il portiere veneto para senza affanno. Al 37' non trova nemmeno la deviazione su un cross perfetto di Chukwueze. Al 60', di testa, manda alto da buona posizione: quarto errore, quarta frustrazione per San Siro.
Poi, al 69', tutto cambia in un attimo. Ripartenza rossonera, Saelemaekers vola sulla fascia e serve Ramos: sinistro incrociato in corsa, sul secondo palo, imparabile. Un gol che vale una partita intera, arrivato proprio nel momento in cui il Venezia sembrava aver preso metri e fiducia.
L'autogol che chiude i conti
Il raddoppio, all'88', porta la firma involontaria di Halhal. Saelemaekers lancia Jashari, solo davanti a Stankovic: il centrocampista svizzero calcia però male. Il portiere tocca con una mano, ma il pallone carambola su Halhal, rientrato a tutta velocità in copertura. Autogol inevitabile, che congela definitivamente il risultato.
Amorim cambia volto alla partita
Decisiva, per lo sblocco del match, la mossa dalla panchina. Al 59' l'allenatore rossonero toglie Cisse e Loftus-Cheek per inserire Rabiot e Saelemaekers, ridisegnando di fatto la trequarti. Il belga entra e incide subito: due dribbling nella prima azione, poi l'assist per Ramos, infine il lancio che porta all'autogol di Halhal. Due gol, due zampate. Più avanti Amorim manda dentro anche Jashari per un Modric apparso sottotono, e nel finale completa la girandola con Gabbia ed Estupiñan al posto di Gila e Bartesaghi.
Primo tempo bloccato, Venezia mai domo
Nella prima frazione il possesso è tutto rossonero, 64%, con Milan avanti anche nei tiri, 7 a 3. Ma il Venezia di Stroppa non sta a guardare: al 24' un cross deviato male da Bartesaghi rischia di beffare Maignan, salvato da un provvidenziale intervento di Pavlovic. Al 55' è invece il Milan a sfiorare il vantaggio con Musah, che su punizione deviata di Modric colpisce la traversa da cinque metri. Tra i cartellini gialli finiscono Schingtienne, Perez, Haps e, nella ripresa, anche Pavlovic.
C'è un episodio, a metà primo tempo, che pesa più di ogni altro sulla serata del Venezia: Franjic cade male sulla spalla sinistra, sospetta lussazione, ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Halhal. Lo stesso che, quarantadue minuti più tardi, deviando alle sue spalle un pallone destinato a Stankovic, regalerà involontariamente il secondo gol al Milan.





2–0


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