Il Milan si riaffaccia in campo europeo dopo la netta vittoria in Austria contro il Salisburgo. Giovedì sera il Diavolo scenderà in campo contro il Bournemouth, attualmente 15° in Premier League ma pur sempre avversaria inglese, dunque una squadra abituata ad un determinato ritmo di gioco e pressing alto. Entrambi i fattori, però, non sono nuovi per Ruben Amorim, di cui ricordiamo l'esperienza - non felice - sulla panchina del Manchester United. Il Milan non può perdere altri punti per strada dopo la prima sconfitta contro il Benfica, motivo per cui ci dovrebbe essere Gonçalo Ramos come punto di riferimento principale in attacco.
Milan, continuità è la parola chiave sotto tutti gli aspetti
Due reti di fila per il centravanti ex Psg, che contro l'Atalanta ha aperto le danze su rigore nell'ultima vittoria in Serie A, dando seguito al timbro arrivato nella ripresa proprio contro il Salisburgo, capitalizzando al meglio il pallone recuperato in fase di interdizione da Ardon Jashari. La probabile non titolarità di Francesco Camarda non è certamente una bocciatura: il giovanissimo talento rossonero avrà altre cartucce da sparare in questa stagione, essendo l'unico vero vice-Ramos presente in rosa. Anche se la tripletta di Alphadjo Cisse contro il Salisburgo ha dato una nuova alternativa - seppur adattata - ad Amorim per il ruolo di punta centrale. La staffetta tra Ramos e Camarda comunque proseguirà nelle prossime ore di avvicinamento al match.
I dubbi sulla linea della trequarti
Quasi certo l'impiego di Christian Pulisic, mentre al suo fianco Ruben Amorim dovrà sciogliere i dubbi. Se Rabiot dovesse essere schierato in posizione avanzata, ecco Musah a centrocampo; mentre, con l'arretramento del francese nel duo in mediana, vivo il ballottaggio tra Cisse e Omari Hutchinson, che ha avuto un buonissimo impatto a Salisburgo, e cerca ancora il suo primo gol in maglia rossonera.



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