Piove sul bagnato in casa Milan: il Bologna travolge i rossoneri a San Siro per 4 a 2 e li condanna alla prima sconfitta stagionale in campionato, ed inoltre si aggiunge anche l'infortunio di Tomori alla lunga lista. Non sono bastati i due gol del solito Cisse nel primo tempo dopo lo svantaggio causato dal gol di Mbangula. Nella ripresa il Milan rientra in campo senza forze ed il Bologna la ribalta a suo favore in 3 minuti. Prima una sfortunata autorete di Bartesaghi, su palla inattiva, vale il 2 a 2 per la squadra di Palladino, poi ancora Mbangula completa la rimonta. Nel finale arriva addirittura il quarto gol in contropiede, dopo che Camarda aveva sfiorato il pareggio, ancora con Mbangula, che si regala una tripletta storica a San Siro.
Come sottolinea Amorim ai microfoni di Dazn a fine partita, la prestazione del Milan, per lo meno nel primo tempo, c'è stata, poi nella ripresa è calato, perché sono mancate le energie ed il Milan non ha potuto più sviluppare il suo gioco, caratterizzato da un pressing continuo. L'allenatore portoghese ci ha tenuto proprio a ribadire più volte questo concetto: "ci sono troppe partite e abbiamo troppi giocatori out, già dai primi minuti di partita ho percepito che la squadra era stanca c'era una carenza di energia in tutti i giocatori "; 'lack of energy', l'ha chiamata lui.
Sicuramente l'avere l'infermeria piena non ha certamente aiutato in questo senso, perché ieri sono scesi in campo più o meno gli stessi di Udine, dal momento che la lista dei convocati comprendeva molti giovani provenienti dal Milan Futuro.
Le opzioni in vista del Derby
Il difensore inglese è stato sottoposto a degli esami a Milanello, ma pare debba dare forfait nel Derby, a causa del fastidio muscolare alla coscia destra, che lo aveva costretto al cambio a fine primo tempo, dopo una buona prima parte di gara, condita anche da un assist per il secondo gol di Cisse. Come riporta La Gazzetta dello Sport però, Amorim, nel post partita, ha parlato anche dei possibili recuperi in vista della sfida contro l'Inter nella notte di Halloween: "penso che potremmo recuperare uno o due giocatori, magari correndo qualche rischio, vedremo".
Lui non ha fatto nomi, ma gli indizi inducono a pensare si tratti di Gila e Moreira, dal momento che i loro problemi fisici erano di lieve entità, e sono tornati ad allenarsi, ma ancora non vi sono certezze assolute. Se però lo spagnolo, alle prese con una leggera infiammazione alla caviglia sinistra, non dovesse farcela, allora la difesa sarebbe in piena emergenza, vista anche l'assenza di Gabbia, ed il tecnico portoghese dovrebbe pensare a delle soluzioni alternative. Una potrebbe essere l'adattamento di Musah sulla fascia destra, come accaduto ieri sera nella ripresa, oppure affidarsi al giovane classe 2006 Diawara, che farebbe il suo esordio da titolare a San Siro proprio in un Derby. Un'altra opzione prevede invece l'arretramento di Bartesaghi, e il conseguente spostamento di Pavlovic, ma a quel punto verrebbe a mancare la sua spinta sulla fascia, la quale era stata un fattore determinante nella vittoria contro l'Udinese. Più difficile invece l'opzione Filippo Terracciano, rivelatosi più volte in difficoltà in questo inizio di stagione, come nella porzione di gara contro il Salisburgo in cui era stato espulso.
Anche Rabiot è tornato ad allenarsi e filtra ottimismo sul suo recupero. Il centrocampista francese, colpito da un affaticamento al polpaccio destro, pare aver anche lui smaltito questo fastidio che lo ha obbligato a saltare le ultime due sfide contro Udinese e Bologna. La speranza di tutti i tifosi è di vederlo al suo posto in mezzo al campo già dal primo minuto.





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