Milan Futuro, a luglio torna Maximilian Ibrahimovic: l’Ajax non lo riscatta

La stampa vicina al club olandese racconta di come il diciannovenne non abbia convinto, rendendo improbabile la sua permanenza

Matteo Noceti
3 min di lettura

È stato uno dei trasferimenti più chiacchierati di gennaio, un po’ per il nome che porta e un po’ per rimarcare malignamente la tendenza del Milan a perdere per strada i propri talenti. A fare da cornice, quel filo del destino che romanticamente ha portato Maximilian Ibrahimovic all’Ajax, in una sorta di remake del percorso intrapreso dal padre Zlatan ormai 25 anni fa. Quello che doveva essere un ritorno da libro Cuore rischia però di trasformarsi in un ritorno al mittente, dal momento che i lancieri non sembrano intenzionati a riscattare l’attaccante a fine stagione.

La voce di mercato

A lanciare l’indiscrezione di mercato è il quotidiano olandese VoetbalPrimeur, molto vicino al club di Amsterdam, che racconta di come il rendimento dello svedese non abbia soddisfatto la dirigenza, la quale non sarebbe intenzionata a sborsare i 3.5 milioni di euro necessari a mantenerlo nella rosa dell’anno prossimo. Qualora venisse confermata, non sarebbe una buona notizia per il Milan, che aveva già fatto la bocca a una plusvalenza sul giocatore.

Maxi di nome, mini stagione…

Il 2025/26 di Ibra jr è tutt’altro che indimenticabile: una stagione partita in ritardo al Milan Futuro salvo poi dare la sensazione di poter svoltare a cavallo tra novembre e dicembre, e infine ripiombata nell’oblio dopo il trasferimento nei Paesi Bassi. I 5 gol e 4 assist in 17 presenze in maglia rossonera sono numeri onesti, ma inducono a riflettere sull’attitudine in campo dello svedese: forse non ancora maturo per essere il primo riferimento offensivo, più a suo agio quando si sposta sull’esterno. Terminare la stagione al Milan avrebbe consentito di tracciare un profilo più completo del classe 2006, ma il richiamo dell’Ajax è stato troppo forte: a conti fatti, una scommessa persa.

Numeri negativi all’Ajax

Quattro presenze, un cartellino giallo e diverse partite saltate per infortunio: l’esperienza olandese di Maximilian è tutta qui, con buona pace dei piani iniziali che avrebbero dovuto consentirgli di fare minutaggio nella formazione Under 21 per poi misurarsi in un contesto più probante come quello degli allenamenti della prima squadra. La realtà è che il diciannovenne non è riuscito a convincere nessuno e lo testimonia anche il fatto che mister Paul Nuijten lo ha relegato in panchina nelle ultime cinque partite, concedendogli una ventina di minuti solo contro i pari età di PSV e Utrecht. Per la cronaca, l’Ajax ha chiuso la stagione all’ultimo posto in classifica della Keuken Kampioen Divisie, l’equivalente della nostra serie B. Con tutta probabilità, Ibrahimovic non potrà contribuire a lavare quest’onta nella prossima stagione.

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