L’infortunio di Luka Modric ha spalancato le porte per alcuni giocatori in cabina di regia, specialmente per Ardon Jashari, preferito a Ricci nel match contro il Sassuolo. Nonostante sia stata una giornata negativa per quasi tutti i giocatori scesi in campo, ci si aspettava molto di più soprattutto da lui, considerata l’enorme opportunità di mettersi in mostra in una stagione con poche chance. In occasione della prossima gara, Allegri potrebbe pensare a diversi cambiamenti nel reparto di centrocampo.
Fofana mediano e ipotesi Loftus-Cheek
L’opzione che scalpita più di ogni altra è il possibile arretramento di Youssouf Fofana nel suo ruolo naturale, il mediano: quest’anno è stato sempre schierato come mezz’ala, cambiamento dovuto alla presenza di Modric, nonostante lo stesso calciatore abbia dichiarato di non trovarsi al meglio nel nuovo ruolo. Se dovesse essere confermata questa scelta, a chiudere il trio di centrocampo assieme al francese e al connazionale Rabiot potrebbe toccare a Loftus-Cheek, pronto al ritorno nell’undici iniziale dopo oltre due mesi, quando si infortunò nel match contro il Parma.
Per Jashari speranza in un “Tonali-bis”
Un’affare da circa 40 milioni di Euro, in arrivo dal Club Brugge e con la pressione di San Siro: la possibilità che Ardon faccia la fine di Charles De Ketelaere spaventa i tifosi rossoneri. Sarebbe l’ennesimo acquisto sbagliato di questa società, che durante questi anni non è riuscita a svolgere sessioni di mercato da buoni voti, portando a Milano poche luci e tante ombre.
Tuttavia, la dirigenza rossonera spera che lo svizzero segua il percorso svolto da Sandro Tonali al suo arrivo al Milan. L’ex numero 8 fece fatica durante la sua prima stagione con il Diavolo, mostrando tante lacune dovute alla sua inesperienza. Nonostante queste difficoltà fu riscattato dall’allora direttore sportivo Paolo Maldini, che ebbe in lui grande fiducia. Quest’ultima venne ripagata nel corso delle annate successive, nelle quali Tonali prese in mano il centrocampo rossonero, diventando idolo dei tifosi.
Anche il lungo infortunio non ha aiutato l’attuale numero 30, tenendolo lontano dal terreno di gioco per diversi mesi e causandogli difficoltà atletiche al rientro. Resta la speranza che anche lui si riveli un “Tonali-bis“, sfruttando qualche occasione in più che gli capiterà nel corso della prossima stagione.