Milan, summit di 4 ore a Lisbona: Cardinale e Amorim puntano Antonio Silva

Il numero uno di RedBird ha incontrato il tecnico portoghese insieme ad Almstadt e Gardiner per pianificare almeno altri tre colpi: in pole per la difesa c'è il centrale del Benfica, già seguito da Mendes, mentre per il centrocampo resta aperto il sogno Hjulmand.

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Quattro ore di colloquio a Lisbona, lontano dai riflettori di Milano ma decisive per il futuro della squadra. Gerry Cardinale ha incontrato Ruben Amorim insieme ad Almstadt e Gardiner, gli uomini mercato del Milan, come svelato da La Gazzetta dello Sport. Un vertice che arriva a pochi giorni da un altro incontro andato in scena a Casa Milan, dove il numero uno di RedBird aveva già discusso le prossime mosse al fianco di Calvelli. Il tecnico portoghese, atteso a Milano per il prossimo 6 luglio, ha utilizzato questo lungo faccia a faccia per definire insieme alla proprietà i contorni della prossima campagna acquisti.

Tre colpi ancora da chiudere, la priorità è la difesa

Dopo l’investimento da record per Gonçalo Ramos, il Milan non intende fermarsi. Al centro dei discorsi tra Cardinale e Amorim c’è stato l’obiettivo di realizzare almeno altri tre colpi per completare una rosa già competitiva, con una priorità chiara indicata dal tecnico: un difensore capace di garantire maggiore qualità nell’impostazione dal basso, caratteristica considerata essenziale per il tipo di calcio che il portoghese intende proporre.

Antonio Silva, il nome in pole per la retroguardia

Il profilo individuato per questo ruolo risponde al nome di Antonio Silva, centrale del Benfica classe 2003 e assistito da Jorge Mendes, lo stesso agente già protagonista nell’affare Gonçalo Ramos. Il Milan ha già effettuato un sondaggio concreto per comprendere i margini di un’operazione che dovrebbe aggirarsi attorno ai 20 milioni di euro. Il giocatore, nonostante la giovane età, vanta già un’esperienza internazionale considerevole ed era stato accostato anche alla Juventus nelle scorse sessioni di mercato. Secondo Nicolò Schira, esisterebbe già una bozza di intesa tra le parti per un contratto fino al 2031, con la prima offerta ufficiale al Benfica attesa nelle prossime ore.

Il Benfica si muove anche su Lenglet

Mentre tratta con il Milan, il club portoghese è a sua volta attivo sul mercato in entrata: i lusitani sarebbero vicini a ingaggiare Lenglet, in uscita dall’Atletico Madrid, un movimento che potrebbe agevolare indirettamente anche la cessione di Silva, liberando spazio nel reparto arretrato.

A centrocampo si aspetta Modric, il sogno è Hjulmand

Definita la questione legata alla difesa, l’attenzione del Milan si sposterà sul centrocampo, dove resta in attesa una risposta da parte di Luka Modric. Il vero sogno della dirigenza rossonera, però, porta a Hjulmand dello Sporting Lisbona, anche se l’affare si presenta decisamente in salita: il centrocampista danese ha una clausola rescissoria fissata a 80 milioni di euro, e su di lui resta viva anche la concorrenza dell’Atletico Madrid, fattori che rendono questa pista al momento più complicata rispetto a quella che porta ad Antonio Silva.

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