Quattro nomi, una decisione già presa. Ruben Amorim ha comunicato a Gerry Cardinale e alla dirigenza del Milan, Almstadt in primis, la prima shortlist dei calciatori considerati fuori dal proprio progetto tecnico. Il momento non è casuale: l'incontro è arrivato proprio nelle ore in cui il proprietario rossonero è atterrato a Milanello in elicottero per un summit di mercato con tecnico e vertici del club.
A raccontarlo in diretta da Milanello è stato Peppe Di Stefano, inviato di Sky, che ha iniziato a svelare i nomi della lista. Nessuna sorpresa per Odogu, Tomori e Fofana: tre giocatori già considerati in uscita da settimane, ora ufficialmente liberi di cercarsi una nuova sistemazione. Del resto Amorim lo aveva lasciato intendere chiaramente già dopo l'amichevole contro il Chelsea.
La sorpresa Nkunku
A sorprendere, semmai, è l'inserimento di Christopher Nkunku nella lista dei partenti. Il francese, arrivato al Milan solo un anno fa per 37 milioni di euro, ha vissuto una stagione fatta di pochi alti e molti bassi, senza mai trovare continuità di rendimento. Durante l'estate Amorim lo ha impiegato più volte, mai però dal primo minuto: nell'amichevole contro l'Inter, l'ex Chelsea aveva comunque segnato un gol su rigore. Non è bastato a evitargli il posto nella shortlist delle cessioni.
Un mese di osservazione, poi il verdetto
La decisione arriva dopo un mese di lavoro ravvicinato tra Milanello e la tournée estiva, periodo che ha permesso ad Amorim di formarsi un'idea precisa su chi rientra nei suoi piani e chi no. Una valutazione maturata sul campo, comunicata ora nero su bianco alla proprietà.
Altri nomi in bilico
Di Stefano ha aggiunto che restano potenzialmente in uscita anche Filippo Terracciano, Estupiñán e Santiago Gimenez, anche se al momento la prima shortlist ufficiale si ferma a quattro nomi: Odogu, Tomori, Fofana e Nkunku, per i quali l'avventura rossonera sembra ormai conclusa, salvo sorprese clamorose dell'ultima ora.

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