Non un semplice via libera al mercato, ma un'esclusione vera e propria. Fikayo Tomori e Christopher Nkunku sono stati tagliati fuori dal progetto tecnico del Milan da Ruben Amorim, che li ha estromessi anche dalle dinamiche quotidiane della prima squadra. A renderlo noto è Fabrizio Romano, sul proprio canale YouTube, dopo il vertice andato in scena ieri tra il tecnico portoghese e Gerry Cardinale. Il Milan è stato molto chiaro con Nkunku e Tomori, anzi è stato molto duro con entrambi i giocatori che non sono stati solo messi sul mercato, ma sono stati esclusi anche dalle dinamiche della prima squadra, ha spiegato Romano.
Parole nette, che non lasciano spazio a interpretazioni. Il Milan li ha messi alla porta e dunque sia Nkunku che Tomori devono trovare una soluzione, ha aggiunto l'esperto di mercato, fotografando una situazione ormai segnata: per il difensore inglese e l'attaccante francese non ci sarà spazio a Milanello, e la ricerca di una nuova squadra diventa a questo punto una priorità assoluta, non più solo un'opzione da valutare con calma.
Musah, il caso opposto
Capitolo totalmente diverso, invece, quello che riguarda Yunus Musah. Per giorni si era parlato di un possibile addio anche per lui, ma la musica è cambiata. L'americano resterà in rossonero, avendo lasciato un'ottima impressione nelle prime settimane di lavoro agli ordini del nuovo tecnico. Chi invece resterà in rossonero è Yunus Musah. Ruben Amorim ha sensazioni positive sull'americano, lo vede come un giocatore che può ricoprire più ruoli e vede l'opportunità di farlo crescere, ha raccontato ancora Romano.
Una valutazione che cambia completamente la prospettiva per il centrocampista, fino a poco tempo fa considerato tra i possibili partenti. Musah non fa parte della lista dei giocatori in uscita perché ha lasciato un segno in Amorim in queste settimane e dunque avrà le sue chance in rossonero, ha proseguito il giornalista, pur senza escludere colpi di scena.
Perché nel calciomercato, si sa, niente è scritto fino in fondo. Poi chiaramente il mercato è sovrano e se arrivano offerte non si fanno prigionieri, però diciamo che al momento non è un giocatore in uscita dal Milan, ha chiarito Romano, lasciando comunque uno spiraglio nel caso in cui da fuori arrivasse una proposta ritenuta irrinunciabile dal club.

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