Ruben Amorim ha voluto mettere le cose in chiaro. Al termine dell'amichevole vinta 4-2 contro il Manchester United, il tecnico del Milan ha spiegato ai microfoni di Sky Sport e de La Gazzetta dello Sport i motivi dietro la scelta di escludere alcuni giocatori dal progetto tecnico, una decisione che nei giorni scorsi aveva fatto discutere.
"Con quasi 40 giocatori è impossibile preparare la stagione"
"Tutti e quattro hanno fatto davvero bene durante il precampionato, ma dobbiamo fare delle scelte", ha esordito Amorim, senza girarci troppo intorno. "Stiamo cambiando e penso che sia importante cambiare davvero in questo momento perché siamo all'inizio di un progetto", ha proseguito, aggiungendo che alcuni giovani avranno bisogno di spazio, ed è compito suo crearglielo.
Il tecnico ha poi toccato il tasto più delicato, quello numerico: "Come vi ho detto quando siamo tornati da Giacarta, dobbiamo preparare la stagione. E con quasi 40 giocatori è impossibile prepararla". Una spiegazione diretta, quasi brusca, chiusa da una battuta che suona più come un dispiacere sincero che come una giustificazione di circostanza: "Mi dispiace per i ragazzi, ma dobbiamo farlo".
Il chiarimento su Maignan, Rabiot e Modric
Amorim non si è fermato qui. Ha voluto affrontare anche un secondo tema, quello legato all'assenza dalla trasferta polacca di Maignan, Rabiot e Modric, tutti rimasti a Milano per un programma differenziato. "Rabiot, Modric e Maignan hanno avuto più giorni perché hanno giocato di più. Per me era importante", ha spiegato il tecnico, che ha poi rivendicato in prima persona la scelta: "Tutti si lamentano del numero di partite e del fatto che i giocatori non riescano a sopportare le tante fatiche e io ho dato quei giorni in più ai giocatori perché sapevo già che non avrebbero potuto giocare la partita di oggi".
Un passaggio, questo, su cui il portoghese ha insistito parecchio: "Non cambierà niente. E per me è davvero importante dire che è stata una mia decisione, non dei giocatori. E loro vogliono allenarsi". Poi ha chiuso con un dettaglio che serve proprio a smentire ogni sospetto di scarso impegno da parte del trio: "Avevano un programma completo e hanno seguito il programma, perché abbiamo le prove che lo hanno fatto".
Il programma verso l'esordio col Torino
Sul piano operativo, la squadra rossonera è rientrata a Milano in serata dopo la trasferta di Breslavia, e oggi si è ritrovata a Milanello per una seduta domenicale a cui hanno preso parte proprio Maignan e Rabiot. Il programma stilato da Amorim e dal suo staff prevede ora un giorno di riposo, prima della ripresa degli allenamenti fissata per martedì, in vista della sfida di domenica sera contro il Torino, valida per la prima giornata di Serie A.


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