Gioie e dolori dalla pausa per le nazionali, come al solito e forse un po’ di più in casa rossonera. Al di là degli scongiuri necessari ogni volta che i giocatori si uniscono alle proprie rappresentative, in via Aldo Rossi, per il momento, si può tirare un sospiro di sollievo. A pochi giorni dal big match contro il Napoli, è un’ottima notizia. Andiamo a vedere come si stanno comportando i tredici rossoneri in giro per il mondo, convocati per amichevoli internazionali e competizioni giovanili.
Maignan e Rabiot
Leader rossoneri ma anche punti di riferimento per lo spogliatoio francese: Mike Maignan e Adrien Rabiot hanno partecipato alle amichevoli contro Brasile e Colombia ed entrambi hanno giocato contro i verdeoro, accomodandosi in panchina nella seconda sfida. Un giallo ha accompagnato la vigilia del centrocampista: un fastidio al ginocchio gli aveva impedito di partecipare all’allenamento di rifinitura pre Colombia, ma l’ambiente milanista è stato rassicurato sulle sue condizioni, che non dovrebbe essere in dubbio per la prossima gara di campionato.
De Winter e Saelemaekers
Deve ancora disputare un incontro il Belgio di De Winter e Saelemaekers, con il primo che non è stato impiegato nell’amichevole di sabato contro gli Stati Uniti e il secondo che è rimasto in campo solo 62 minuti. Nella goleada belga (5-2 il risultato finale al Mercedes Benz Stadium di Atlanta, ndr) Alexis non è riuscito a scrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori, ma ha garantito brio alla manovra offensiva dei suoi. Prossimo impegno nella notte di mercoledì 1 aprile, per l’amichevole contro il Messico.
Pulisic
Tra le fila statunitensi, non sorride Christian Pulisic e non solo per il risultato. Chris è stato sostituito al settantesimo dopo una prestazione opaca, sulla falsa riga delle ultime in maglia rossonera: la poca brillantezza e le due ghiotte occasioni sprecate in zona gol pesano sull’insufficienza che quasi tutte le testate a stelle e strisce gli hanno riservato. Prosegue, dunque, il momento di difficoltà del nostro numero 11, dal quale però ci si aspetta un finale di stagione in ripresa e, auspicabilmente, un ritorno al gol che manca da dicembre.
Estupiñan, Jashari e Modric
Pervis Estupiñan è subentrato a venti minuti dalla fine nella gara del suo Ecuador contro il Marocco, probabilmente avrà maggiore minutaggio domani sera contro l’Olanda. Ardon Jashari, invece, ha giocato metà partita ma non è riuscito a evitare la sconfitta della Svizzera contro la Germania. Domani se la vedrà con la Norvegia. Non avrebbe bisogno di giocare troppo Luka Modric, apparso leggermente in calo nell’ultimo periodo: contro la Colombia ha accumulato solo 11 minuti e dopodomani affronterà il Brasile di Ancelotti, suo allenatore al Real Madrid.
Pavlovic e Tomori
Pavlovic è un punto fermo della Croazia e lo ha dimostrato anche venerdì scorso: 83 minuti in campo contro la Spagna, in attesa di vedere quanti ne accumulerà domani contro l’Arabia Saudita. Da un difensore all’altro: Fikayo Tomori è partito titolare nell’amichevole contro l’Uruguay, domani la sua Inghilterra proverà ad avere la meglio del Giappone.
Athekame, Bartesaghi e Odogu
Addirittura tre i giovani rossoneri convocati dalle nazionali. Zachary Athekame e Davide Bartesaghi sono impegnati nelle gare di qualificazione al prossimo Europeo under 21 ed entrambi hanno giocato 90 minuti nel primo impegno. Torneranno a Milano dopo le gare di domani. David Odogu si è invece unito alla selezione tedesca per le gare di Elite League under 20, ma contro la Repubblica Ceca ha fatto giusto in tempo a mettere piede sul rettangolo di gioco durante i minuti di recupero. Avrà maggiore fortuna domani contro la Polonia?