Italia, nessun milanista tra i convocati

Convocazioni della Nazionale: chi guida l’Italia verso il Mondiale 2026

Stefano Mazzoleni
3 min di lettura

Nessun giocatore italiano del Milan è stato convocato in nazionale maggiore per gli spareggi per la qualificazione al Mondiale del 2026: un dato che non può passare inosservato. Una situazione in netto contrasto con la storia del club rossonero, da sempre serbatoio di talenti di grandi protagonisti per la Nazionale. Oggi il legame tra il Milan e l’Italia sembra attraversare una fase di evidente stallo, sollevando interrogativi e riflessioni. Ma da cosa nasce questo scenario? Analizziamolo nel dettaglio.

Milan e Nazionale, un legame in crisi

Gli unici italiani stabilmente presenti nella rosa della prima squadra del Milan sono il centrocampista Ricci e i difensori Bartesaghi e Gabbia. A questo elenco si aggiungono anche il secondo portiere Terracciano e il terzo Torriani, presenze però più marginali nelle rotazioni. Gabbia è reduce da un infortunio e, con ogni probabilità, se fosse stato al meglio della condizione fisica il commissario tecnico Gattuso lo avrebbe incluso tra i convocati. Discorso diverso per Bartesaghi, protagonista di un’ottima stagione in cui ha scalato rapidamente le gerarchie, mettendosi in luce come esterno duttile, efficace sia in fase offensiva sia in copertura. La sua esclusione sembra legata soprattutto alla giovane età e alla limitata esperienza internazionale. Resta un tema ricorrente: la sensazione che la Nazionale italiana continui a puntare poco sui giovani, frenando l’inserimento anche nei momenti di rinnovamento. Ricci attualmente non è titolare nel centrocampo del Milan e, nonostante le buone prestazioni quando viene chiamato in causa, la strada per ottenere una convocazione in Nazionale rimane ancora lunga.

Le convocazioni: il volto della Nazionale

Le squadre con il maggior numero di calciatori convocati sono due, entrambe con quattro rappresentanti: l’Inter, con Bastoni, Dimarco, Frattesi e Pio Esposito, e il Napoli, che schiera Buongiorno, Spinazzola, Politano e Meret. Seguono a ruota squadre blasonate della Serie A come la Juventus, con tre convocati: Gatti, Cambiaso e Locatelli . Sorprende l’aumento delle convocazioni provenienti dai campionati esteri. Calciatori come Retegui (Al-Qadsiah), Donnarumma (Manchester City), Tonali (Newcastle), Calafiori (Arsenal) e Coppola (Paris FC) mostrano come i talenti italiani continuino a essere apprezzati e valorizzati anche fuori dai confini nazionali. Questo fenomeno evidenzia una doppia realtà: se da un lato le squadre italiane confermano il loro ruolo di incubatore di giovani talenti, dall’altro cresce l’importanza dei top campionati europei nel dare visibilità e opportunità ai nostri giocatori considerati dei top a livello europeo.

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