Milan, il rimpianto di Boban: “Szoboszlai era preso, affare chiuso”

Retroscena shock a Sky: il dirigente croato rivela il mancato acquisto dell'ungherese. "Ora è un 8 puro, un campione vero".

Redazione
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Zvonimir Boban sgancia la bomba di mercato negli studi di Sky Sport, rivelando il clamoroso retroscena che avrebbe potuto portare Dominik Szoboszlai a vestire la maglia del Milan. Il talento ungherese, oggi perno inamovibile del Liverpool dopo il trasferimento da 70 milioni di euro dal Lipsia nell’estate 2023, era stato virtualmente acquistato dal dirigente croato durante la sua gestione in Via Aldo Rossi. «L’avevamo già chiuso, era un affare fatto, ma poi non se ne fece nulla», ha confessato l’ex Chief Football Officer rossonero, confermando come il centrocampista fosse il primo obiettivo per la rivoluzione tecnica del club prima del naufragio della trattativa.

L’analisi di Boban si è poi spostata sull’evoluzione tattica che ha consacrato Szoboszlai a livello mondiale sotto la guida di Arne Slot. Da trequartista puro, ruolo ricoperto al Salisburgo e in Nazionale, l’ungherese si è trasformato in un numero 8 moderno, capace di abbinare visione di gioco e fisicità. «Non aveva lo spunto nell’uno contro uno per fare il dieci ad alti livelli», ha spiegato l’ex fuoriclasse rossonero, elogiando la maturità del calciatore nel “vincere la guerra con se stesso” per adattarsi a un ruolo più arretrato. Il mancato approdo a Milano resta oggi uno dei più grandi rimpianti della storia recente del calciomercato italiano, con il giocatore che ha triplicato il proprio valore diventando uno dei migliori interpreti del ruolo in Premier League.

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