Pulisic torna e vede il rinnovo: il piano del Milan per blindare l’asso americano

L'attaccante recupera dalla borsite e parte per Pisa: Allegri lo gestirà a partita in corso, mentre la società lavora al prolungamento oltre il 2028.

Redazione
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Il Milan di Max Allegri si riaffaccia sul palcoscenico della Serie A nell’anticipo del venerdì contro il Pisa, dopo la sosta forzata causata dall’indisponibilità dello stadio San Siro per l’impegno contro il Como. La notizia più rilevante in casa rossonera riguarda il pieno recupero di Christian Pulisic, reduce da un’assenza forzata dovuta a una fastidiosa borsite all’ileopsoas. L’attaccante statunitense, pedina fondamentale dello scacchiere milanista, ha smaltito l’infiammazione e si candida a recitare un ruolo, seppur parziale, nella sfida all’Arena Garibaldi. Per l’ex Chelsea si tratta dell’occasione per spezzare un digiuno realizzativo che dura dal 28 dicembre 2025, ultima firma d’autore prima di un inizio 2026 segnato dai problemi fisici.

Gestione Allegri: Pulisic e Leao pronti a subentrare

Nonostante il ritorno in gruppo, la prudenza resta la parola d’ordine nel summit tecnico di Milanello. Come confermato dallo stesso Max Allegri in conferenza stampa, Pulisic non dispone ancora del ritmo partita necessario per un impiego dal primo minuto: «Ha quindici o venti minuti nelle gambe», ha sottolineato il tecnico livornese, chiarendo che l’americano partirà inizialmente dalla panchina. La stessa sorte toccherà a Rafael Leao, ancora alle prese con i postumi di un’infiammazione al pube, e a Niclas Fullkrug, ormai stabilmente identificato come l’arma tattica da inserire a gara in corso per scardinare le difese più chiuse.

In virtù di queste defezioni parziali, il sodalizio rossonero si affiderà nuovamente al tandem offensivo composto da Christopher Nkunku e Ruben Loftus-Cheek. La coppia, già protagonista nel convincente 3-0 rifilato al Bologna dieci giorni fa, garantisce fisicità e rapidità negli spazi stretti, caratteristiche essenziali per affrontare la compagine nerazzurra di Hiljemark.

Strategia societaria: il piano per blindare “Captain America”

Parallelamente alle vicende di campo, il management del Milan sta muovendo passi decisi per definire il futuro a lungo termine del proprio numero 11. Sebbene l’attuale vincolo contrattuale scada nel 2027, il club detiene un’opzione unilaterale per il prolungamento fino al 2028, che verrà esercitata senza esitazioni. Tuttavia, secondo quanto riportato da Tuttosport, i dialoghi tra la dirigenza e l’entourage del calciatore vertono su un accordo ancora più esteso.

La volontà di via Aldo Rossi è quella di trasformare Pulisic in un pilastro inamovibile del progetto futuro, riconoscendo il suo impatto devastante nelle ultime stagioni sia sotto il profilo tecnico che mediatico. Blindare lo statunitense con una scadenza a lungo raggio rappresenterebbe non solo un premio alla sua costanza di rendimento, ma anche un segnale di forza verso le concorrenti internazionali. Il giocatore, dal canto suo, ha manifestato piena sintonia con l’ambiente, rendendo la strada verso la fumata bianca decisamente in discesa.

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