Su una cosa concordano quasi tutti i tifosi ed i giornali: Mario Gila, in questo avvio di campionato, è stato il difensore più importante e performante del Milan. Il difensore iberico è un professionista della difesa alta che tanto piace ad Amorim: veloce, bravo con i piedi, buoni anticipi, eccellente aggressione preventiva e visione di gioco, tutto ciò che serve in una squadra che vuole impostare dal basso. Con un unico difetto: la sua tenuta fisica, che origina preoccupazioni nei tifosi ogni volta che viene sostituito a gara in corso.
L'infortunio al ginocchio e il tabù dei minuti finali
Nella gara contro la Juventus, il difensore spagnolo classe 2000 è uscito al minuto '88 ed è stato sostituito con Filippo Terracciano, primo cambio in difesa per un Milan che aspetta Matteo Gabbia di ritorno dall'infermeria e Fikayo Tomori appena reintegrato che deve ancora entrare nelle dinamiche di gioco di Amorim. Problemi fisici nel finale per l'ex Lazio, sostituzione e goal subito dal Milan: un pattern ripetutosi contro entrambe le squadre di Torino. Coincidenza o causalità? Lo stesso Gila si è espresso a riguardo nella zona mista del post-partita di Juve-Milan: "Non sono ancora riuscito a finire una partita e questo mi dispiace" (è uscito a gara in corso anche contro il Venezia, N.d.R.). "Ho sentito un fastidio al rotuleo" ha poi precisato, manifestando un problema al tendine che collega la rotula alla tibia. Sull'esito della partita ha commentato stoicamente che "un pareggio non è assolutamente da buttare", nonostante abbia strappato due punti che avrebbero permesso ai rossoneri di ritrovarsi a punteggio pieno insieme ad Inter, Roma e Lazio.
In campo da ex sabato contro la Lazio
Lunedì, giorno di scarico, Mario si è allenato regolarmente con il gruppo squadra a Milanello ed il team medico rossonero non ha ritenuto necessario nessun approfondimento strumentale specifico. Si presume quindi una sua titolarità nella sfida da ex che disputerà sabato, nell'anticipo delle 18 contro la Lazio all'Olimpico. Ieri la squadra ha osservato il giorno di riposo mentre oggi la compagine di Amorim comincerà la preparazione specifica per la partita e Gila ha commentato "Ho tanta voglia di ritrovare i miei ex compagni, sarà bello rivedere tutte le persone che ho conosciuto lì". Il 26enne dopo essersi sviluppato calcisticamente nella cantera del Real Madrid ed aver coronato la formazione nel Real Madrid Castilla, ha difeso i biancocelesti dal 2022 al 2026, per quattro stagioni consecutive. Sabato sarà quindi un giorno di intrecci particolari: i rossoneri affronteranno una delle sole tre squadre a punteggio pieno dopo che Gatti ha strappato agli stessi l'opportunità di essere la quarta; Gila affronterà da ex il club che gli ha permesso di affermarsi in Serie A; Rino Gattuso ed il Milan si affronteranno per la quinta volta dopo la parentesi del tecnico calabrese alla guida del Napoli, che annovera una vittoria, una sconfitta e due pareggi contro la squadra nella quale fu leggenda da giocatore.





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