Luka Modric e il pressing di Ruben Amorim: a guardare le prime immagini delle uscite stagionali del Milan, il croato era sembrato in qualche affanno nel reggere i ritmi richiesti dal tecnico portoghese. Età, 41 anni, e condizione fisica ancora da rifinire a inizio stagione i sospetti principali. I numeri della sfida contro il Venezia, però, raccontano una storia diversa. Anzi, quasi opposta.
Un rendimento che smentisce i dubbi
Il Milan di Amorim, nelle prime due uscite, ha già mostrato un'identità lontana da quella vista lo scorso anno con Massimiliano Allegri: più spazio al pressing, più intensità nelle due fasi. Un contesto in cui, sulla carta, un centrocampista di 41 anni potrebbe faticare. Modric, invece, ha risposto con una prestazione di sostanza, gestita con la freddezza di chi il campo lo legge da vent'anni.
I numeri nella costruzione
La mappa dei passaggi restituisce l'immagine di un giocatore ancora centrale nei meccanismi di squadra. 89% di precisione complessiva (56 su 63), che sale al 97% nella propria metà campo (30 su 31) e resta comunque alto - 81% - anche nel terzo offensivo, quello dove gli errori pesano di più. Non solo cortometraggio, però: 5 lanci lunghi completati su 7, per un 71% che dà verticalità alla manovra, e 2 cross riusciti su 3.
Corsa e progressione, nessun cedimento fisico
Sul piano atletico, i dati non segnalano cali evidenti. 8 km percorsi in totale, di cui 1,06 alla media e 0,26 ad alta velocità, con 6 sprint individuali e un picco di 28,9 km/h. A questo si aggiungono 24 corse con palla al piede per 218,4 metri di trasporto complessivo, con una progressione netta di 44,7 metri e due trasporti giudicati particolarmente incisivi.
Solidità anche senza palla
E in fase di non possesso? Nessuna sbavatura. 5 palloni recuperati, 2 duelli a terra vinti su 3, zero dribbling subiti e un intercetto giudicato fondamentale. Poi il dato che forse racconta più di tutti la sua partita: una sola palla persa in tutta la gara, su 74 tocchi gestiti con la consueta lucidità.
Difficile, guardando questi numeri, parlare ancora di un Modric in affanno con il nuovo sistema di Amorim. Semmai il contrario: a 41 anni, il croato continua a dettare i tempi del centrocampo rossonero.




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