Finalmente il patron del Milan sarebbe pronto ad inserire una figura nell'organizzazione societaria rossonera che garantirebbe un salto di qualità. Il profilo in questione è quello di Markus Krosche, attuale direttore sportivo dell'Eintracht Francoforte. Una scelta pensata a potenziare l'area sportiva e ottimizzare lo scouting, oltre a garantire una figura di riferimento anche per il tecnico, Ruben Amorim.
Chi è Markus Krosche, il cosiddetto "mago delle plusvalenze"
Classe 1980, Markus Krosche si è affermato come uno dei manager sportivi più brillanti del panorama calcistico europeo. Dopo la prima esperienza fondamentale al Paderborn, il dirigente tedesco ha compiuto il salto di qualità quando il RB Lipsia, lo ha scelto come guida del club fino alla storica semifinale Champions League nel 2020.
Successivamente ha deciso di spostarsi all'Eintracht Francoforte, dove ha costruito un modello capace di abbinare risultati sul campo e sostenibilità economica, conquistando una storica Europa League nel 2022 e collezionando plusvalenze da record sul mercato globale. Tra le operazioni più celebri spiccano quelle di Kolo Muani, rivenduto al Paris Saint Germain per ben 95 milioni di euro, oppure le cessioni di Marmoush e Hugo Ekitiké, venduto al Liverpool.
La sua abilità nello scovare giovani talenti e valorizzarli corrisponde all'identikit perfetto delineato da Gerry Cardinale per il nuovo corso rossonero.
Gli ostacoli nella trattativa e la strategia di RedBird
Secondo il Corriere dello Sport, sebben Krosche sia legato all'Eintracht Francoforte da un contratto fino al 2028, gli attriti recenti con una parte della tifoseria, complici anche i tentativi del Milan di averlo già questa estate, potrebbero spingerlo verso l'arrivo in Italia. La volontà di RedBird è quindi chiare: affidare l'area sportiva ad un manager completo, che possa coordinare sia il mercato in entrata che in uscita, e che sia riconoscibile per rafforzare la presenza delle istituzioni rossonere.
Rimane però da superare la resistenza dell' Eintracht, che è giustamente restio a privarsi di uno dei suoi uomini simbolo, la pista milanese rimane comunque un'opzione. Le alternative dei rossoneri potrebbero essere quelle di Boto e Ozek, in caso Krosche dovesse complicarsi ulteriormente.



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