Il Milan vince con un netto 3-0 a San Siro contro il Lecce di Eusebio Di Francesco. Questa vittoria chiude il mini ciclo di cinque gare prima della lunga sosta per le nazionali, nel quale i rossoneri hanno collezionato 11 punti (3 vittorie e 2 pareggi), portandosi a solo due lunghezze dalla vetta. Al termine della gara, a coronare la prestazione del Diavolo, sono arrivate anche le parole di Gerry Cardinale. Il patron di RedBird ha espresso profonda soddisfazione, promuovendo a pieni voti la gestione di Rúben Amorim e ribadendogli massima fiducia per il prosieguo della stagione.
Le parole di Cardinale
Il numero uno di RedBird, presente a San Siro, ha rilasciato dichiarazioni di vicinanza e di supporto al tecnico Amorim e a tutta la squadra: "Sono stati tra i migliori 90 minuti di calcio che abbiamo mai visto. Voglio congratularmi con Rúben e con i nostri giocatori per aver continuato a lottare in queste prime partite prima della pausa per le nazionali".
Oltre all'entusiasmo mostrato, Cardinale ha evidenziato anche pazienza per questo nuovo progetto: "Non deve sfuggire a nessuno che un allenatore, con un nuovo stile di gioco e nuovi giocatori, avrà bisogno di tempo per trovare l'affiatamento giusto. E ringrazio i nostri tifosi per averci sostenuto in questa fase di transizione, mentre cerchiamo di sistemare le cose e riportare l'AC Milan alla sua tradizione vincente".
L'elasticità tattica di Amorim per non commettere gli errori del passato
L'intelligenza e la flessibilità di Amorim si sono viste chiaramente in campo. Il tecnico portoghese ha sempre ribadito di essere pronto a "morire con le proprie idee", ma contro i salentini si è assistito a un cambio tattico: il passaggio dalla difesa a 3 alla linea a 4, con Gila ed Estupinan bloccati come terzini per permettere a Chukwueze e e Saelemaekers di agire più avanzati. Chi ne può approfittare maggiormente è Diego Moreira che con la sua propensione offensiva e muovendosi in una zona più avanzata, può diventare un fattore ancora più determinante.
Questo cambio di assetto non significa che il portoghese abbia rinnegato le sue convinzioni, ma dimostra maturità di chi sa fare tesoro delle esperienze passate. Amorim ha capito l'importanza di essere meno intransigente come confermato dalle sue parole: "Quello che ho percepito nelle ultime partite - e che avevo già provato allo stesso modo al Manchester United, motivo per cui non posso commettere di nuovo lo stesso errore - è che a volte non abbiamo le caratteristiche ideali per giocare in un determinato modo. Se non le abbiamo, dobbiamo adattarci un minimo: penso che oggi abbia funzionato, mentre in un'altra gara potremo tornare alla costruzione a tre".


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