Equilibrio tattico e sacrificio: Alexis Saelemaekers si conferma il “bullone” insostituibile nel motore del Milan di Massimiliano Allegri. Nonostante uno score realizzativo finora contenuto — appena due reti messe a referto contro Napoli e Parma — il belga è asceso a pilastro dello scacchiere rossonero, garantendo quella doppia fase che permette al tecnico livornese di mantenere l’assetto corto tra i reparti. La capacità dell’ex Bologna di passare istantaneamente dalla copertura difensiva alla sfrontatezza nel ribaltare l’azione ha attirato l’attenzione della critica nazionale, che ne celebra oggi la maturazione definitiva.
Il quotidiano Il QS ha analizzato l’impatto dell’esterno nel confronto diretto con l’interista Piotr Zielinski, sottolineando come il rendimento di Saelemaekers sia ormai da top player del ruolo. “Assist del belga: stagione da big“, titola l’edizione odierna de Il Giorno, evidenziando come la qualità nell’ultimo passaggio e la disciplina tattica abbiano trasformato un calciatore spesso sottovalutato in un elemento imprescindibile per la volata Scudetto. Per Allegri, il numero 56 rappresenta la garanzia di stabilità necessaria per permettere a Modric e ai terminali offensivi di agire con maggiore libertà, coprendo porzioni di campo vitali nelle transizioni negative.
La crescita del belga sposta gli equilibri anche in chiave calciomercato: la sua polivalenza lo ha reso un asset dal valore di mercato in costante ascesa, blindando una corsia destra che lo vede protagonista assoluto. In vista del rush finale, con il Milan impegnato a ricucire il distacco di 6 punti dall’Inter, la freschezza atletica di Saelemaekers sarà il fattore determinante per scardinare le difese avversarie. Il tecnico rossonero non intende rinunciare al suo equilibratore, considerato il vero termometro della tenuta difensiva del Diavolo nelle gare ad alta tensione.