Milan, pressing su Gila: tra resistenza Lazio e incastri di mercato

Furlani insiste con Lotito per Gila, ma la Lazio frena. Intanto i rossoneri guardano ai rientri milionari dai prestiti in Premier League.

Leonardo Marra
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Furlani non interrompe i contatti con Lotito per convincerlo a cedere Gila in questa sessione, già anticipato da Igli Tare a Dicembre con il procuratore del giocatore, ma tra un possibile interessamento dell’ Inter e di club inglesi con le cessioni di Guendouzi al Fenerbahce e Castellanos al West Ham, il presidente biancoceleste non vorrebbe perdere altri giocatori chiave in questa sessione di mercato. Acquistato dallo stesso Tare alla Lazio nel 2022 dal Real Madrid B per 5 milioni di euro, secondo ‘Calciomercato.com’, la cifra dell’ affare si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro con il 50% che andrebbe nelle casse del Real Madrid ma i rossoneri sperano di riuscire a trovare un accordo intorno a 15 milioni. Una cifra che potrebbe accontentare entrambe le parti soprattutto la Lazio con una piccola plusvalenza.

Come si comportano i prestiti all’ estero

La notizia che fa gola al Milan è la quasi certezza di avere un ritorno estivo di 50 milioni dai prestiti di Jimenez e Chukwueze rispettivamente al Bounemouth e Fulham. Il difensore spagnolo è sicuro della cessione a fine stagione al Bounemouth che eserciterà il diritto di riscatto del giocatore, visto il raggiungimento delle 20 presenze a fronte delle 18 pattuite nella trattiva e anche la prima rete realizzata con la squadra nella partita contro il Liverpool. C’è però un dettaglio per quanto riguarda i 22 milioni che riceverenno i rossoneri: l’accordo Milan-Real Madrid prevedeva o la recompra o il 50% di futura vendita. La recompra non è stata esercitata, quindi ci sarà il 50%, quindi non saranno 22 milioni pieni ma rappresentano comunque una risorsa da investire. Per quanto rigurada il nigeriano invece, il Fullham è molto soddisfatto dalle prestazioni dell’ esterno che in 10 partite ha collezionato 3 reti e 4 assist e l’ idea di riscattarlo per 28 milioni scalpita sempre di più nella sede di Londra.

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