Agli albori di luglio, il Milan comincia a scalpitare e a portare novità. L’arrivo di Amorim a Milano ha dato il via alla stagione 2026/27 e da qui, diverse scelte attueranno una rivoluzione, in un certo senso, ad un ambiente con ancora qualche ferita aperta. Ferite che verranno guarite con cessioni doverose, come quelle di Loftus-Cheek e Fikayo Tomori: ad osservare la situazione spunta Frank Lampard dall’Inghilterra.
Amorim fa spazio: Tomori e Loftus-Cheek verso l’addio
Il calciomercato è all’attivo, sia in entrata che in uscita. Dopo aver speso una modica cifra pari a circa 70 milioni di euro, in via Aldo Rossi si è consapevoli che le vendite andranno a sostenere anche le prossime spese. Con Amorim, la società ha deciso di dargli piena fiducia e per questo le cessioni di alcuni calciatori sono una scelta dovuta a tenere meno singoli fuori dai margini. È il caso di due inglesi: Ruben Loftus-Cheek, già separato in casa dallo scorso inverno, e Fikayo Tomori, tenuto dall’ex tecnico Allegri.
Riguardo al difensore classe novantasette, l’idea di un rinnovo c’è stata, ma con il ribaltone avvenuto poche settimane fa, le gerarchie iniziali sono completamente cambiate.
Contatti con il Coventry: Lampard osserva
Come riportato da Daniele Longo di Calciomercato.com, entrambi i calciatori rossoneri sono in scadenza di contratto al 2027. E non rientrando tra le scelte, né primarie e né secondarie del portoghese, sono costretti a fare le valigie. Destinazione? Forse, Inghilterra per entrambi.
Frank Lampard, ex stella del Chelsea, è tornato nel massimo campionato inglese con il suo Coventry, e starebbe sondando il terreno a Milano per portare sicuramente esperienza e qualità in più alla sua squadra neopromossa. Tra le parti ci sarebbe stato un contatto avvenuto alla fine della scorsa settimana. L’idea di Lampard gioverebbe al centrocampista che al centrale rossonero, consapevoli che, anche se si parla di una realtà piccola ma storica, un posto per tornare a giocare a casa c’è.
Il ritorno in Inghilterra prende nuovamente forma
Si sa da mesi che nel caso i due giocatori inglesi dovessero partire da Milano e andare altrove, la Premier League sarebbe il palcoscenico ideale. E Tomori soprattutto, guardando le sue qualità e prestazioni, ritroverebbe un campionato più aperto e permissivo sugli azzardi difensivi. Con la partenza di Massimiliano Allegri, il suo tempo sembrerebbe finito e così non solo il Coventry sarebbe disposto ad ingaggiarlo.
Per il numero otto del Milan la situazione è speculare. Al netto degli infortuni, il suo stile di gioco si sposerebbe perfettamente con un campionato che offre più campo aperto e maggiori spazi sulle corsie. In Serie A queste qualità si sono viste solo a tratti, ma chi conosce Loftus-Cheek sa quanto possa essere devastante in quelle situazioni.
Il destino dei due ex Blues, dunque, appare sempre più legato.