Nkunku, il Milan cambia idea: da possibile cessione a titolare nel nuovo progetto di Amorim

L'arrivo del tecnico portoghese sulla panchina rossonera ribalta i piani per il francese, ormai vicino alla partenza dopo una stagione difficile. E anche Pulisic, dato in bilico, viene blindato da Gerry Cardinale

3 min di lettura

Fino a poche settimane fa il suo destino sembrava già scritto, e portava fuori da Milano. Invece Christopher Nkunku resterà al Milan, e non da comprimario: secondo quanto ricostruisce questa mattina il Corriere dello Sport, l’attaccante francese è entrato nei piani tattici di Ruben Amorim come uno dei due trequartisti titolari del nuovo Milan, al fianco di Christian Pulisic, alle spalle del neo centravanti rossonero Gonçalo Ramos. Un ribaltone completo rispetto a quanto filtrava fino all’insediamento del tecnico portoghese sulla panchina milanista.

Una stagione da dimenticare, ma Amorim ci crede

Il primo anno italiano di Nkunku non è stato semplice. Pochi guizzi, molte difficoltà di ambientamento, e un rendimento complessivo che aveva convinto buona parte dell’ambiente rossonero a considerarlo un separato in casa già a un solo anno dall’arrivo a Milano. Eppure il cambio in panchina ha riscritto le gerarchie: Amorim, studiando la rosa a disposizione, avrebbe individuato proprio nel francese l’interprete ideale per il ruolo di trequartista nel proprio sistema di gioco, un modulo che valorizza la qualità palla al piede più della semplice fisicità.

Il tandem con Pulisic alle spalle di Ramos

La cosa che colpisce di più, secondo la ricostruzione del quotidiano romano, è l’idea tattica costruita attorno alla coppia Nkunku-Pulisic, chiamata ad agire in appoggio a Gonçalo Ramos, il nuovo riferimento offensivo del Milan targato Amorim. Due trequartisti di movimento, capaci di svariare e attaccare la profondità, per supportare un centravanti che dovrà invece occupare l’area avversaria: un disegno tattico che cambia radicalmente le prospettive di entrambi i giocatori dopo mesi di incertezza.

Anche Pulisic vede il futuro rossonero blindato

Non era solo Nkunku a vivere settimane di incertezza. Anche il futuro di Pulisic era stato messo in discussione nelle scorse settimane, con voci di mercato che avevano acceso più di un dubbio sulla sua permanenza a Milano. A fugare ogni interrogativo ci ha pensato direttamente la proprietà: per il patron Gerry Cardinale, l’esterno statunitense resta un patrimonio assolutamente incedibile, un elemento che sarà centrale nel progetto di rilancio del club a fianco del nuovo corso tecnico guidato da Amorim.

Il mercato rossonero, a questo punto, dovrà fare i conti con una rosa che cambia volto rispetto alle previsioni della vigilia, con due nomi che solo un mese fa sembravano avviati verso l’uscita e che oggi rappresentano invece due pilastri del nuovo Milan.

Pubblicità