Amorim atterra a Milano: due giorni tra Casa Milan e Milanello prima di guidare la squadra

Il nuovo tecnico rossonero arriva domani in città, martedì la visita al centro sportivo di Carnago: lunedì 13 luglio il debutto in campo

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“Ci sono ambizioni che ti accompagnano per tutta la carriera e, per me, allenare il Milan è sempre stata una di queste”. Con queste parole Ruben Amorim ha accolto il proprio arrivo sulla panchina rossonera nel comunicato ufficiale diramato dal club, e proprio da domani quelle parole inizieranno a trasformarsi in impegni concreti: il tecnico portoghese sbarcherà infatti a Milano nel primo pomeriggio, dando ufficialmente il via alla sua nuova avventura italiana. Lo riporta La Gazzetta dello Sport nell’edizione in edicola questa mattina, ricostruendo nel dettaglio il programma dei prossimi giorni.

Il programma: prima Casa Milan, poi Milanello

Subito dopo l’atterraggio, il primo impegno di Amorim sarà una tappa istituzionale: la visita a Casa Milan, il quartier generale del club dove il tecnico avrà modo di prendere contatto con la struttura dirigenziale prima ancora di mettere piede sul campo. Non un dettaglio da poco, considerando che si tratta del primo passo ufficiale di un percorso che il club rossonero ha costruito con cura nelle ultime settimane. Il giorno successivo, martedì, l’agenda di Amorim prevede invece lo spostamento a Milanello, dove visiterà il centro sportivo di Carnago che diventerà la sua base quotidiana di lavoro per la prossima stagione.

Il debutto in campo fissato per il 13 luglio

Solo dopo questa fase di ambientamento arriverà il momento del campo vero e proprio. Sarà infatti lunedì 13 luglio la data in cui Amorim guiderà la squadra per la prima seduta di allenamento da tecnico del Milan, un appuntamento che segna simbolicamente l’inizio vero e proprio del suo mandato, dopo giorni di presentazioni e sopralluoghi.

Le parole di Amorim: orgoglio e consapevolezza

Nel comunicato con cui il club ne ha annunciato l’ingaggio, il portoghese non ha nascosto l’emozione per un incarico che considera speciale. “So perfettamente cosa rappresenta questo Club: storia, prestigio e una tifoseria straordinaria in tutto il mondo”, ha dichiarato, per poi aggiungere: “È una sfida che affronto con orgoglio ed entusiasmo, con la piena consapevolezza di ciò che significano questi colori”. E ancora, chiudendo il suo messaggio ai tifosi: “Non vedo l’ora di iniziare e di vivere ogni giorno la passione che anima il Milan”.

Da domani, quelle dichiarazioni troveranno il primo riscontro nei fatti: due giorni di incontri e sopralluoghi prima che la squadra si ritrovi agli ordini del nuovo allenatore a Milanello.

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