Il periodo della sosta per le nazionali rappresenta il momento ideale in cui prendono quota le prime grandi indiscrezioni di mercato. Sotto i riflettori c'è Alex Scott, talento classe 2003 del Bournemouth che ha stregato mezza Europa. Tra i club interessati c'è anche il Milan di Cardinale che, dopo i circa 80 milioni di euro investiti per Gonçalo Ramos, punta a regalarsi un altro colpo da novanta a centrocampo per raccogliere l'eredità di Luka Modric.
Alti costi e concorrenza agguerrita
Il talento classe 2003 delle Cherries, che sta incantando la Premier League, vanta già un folto gruppo di estimatori in giro per l'Europa: Chelsea, Arsenal, Liverpool e Real Madrid daranno grande filo da torcere alla dirigenza rossonera data la loro maggiore capacità di spesa decisamente superiore a quella del club di via Aldo Rossi.
Vista la spietata concorrenza, il Bournemouth pregusta un'asta internazionale fissando la base d'asta a 75 milioni di sterline (88 milioni di euro): una cifra da capogiro che testimonia la complessità della buona riuscita dell'operazione. Stando alla stampa britannica, il Milan monitora la situazione da tempo, prestando particolare attenzione allo snodo contrattuale, dato che il contratto tra Scott e il club inglese scadrà nel giugno del 2028.
Nel frattempo, per non farsi trovare impreparato di fronte all'addio del suo gioiello, il Bournemouth avrebbe individuato in Kees Smit, olandese classe 2006 dello AZ Alkmaar, il sostituto ideale.
La storia e le caratteristiche di Alex Scott
Alex Scott iniziò la sua carriera nel Guernsey, club dell'ottava divisione inglese. Nel 2019 arrivò il salto al Bristol City, in cui venne eletto miglior giovane della Championship nella stagione 2022/23. Le ottime stagioni nella Serie B inglese convinsero il Bournemouth a puntare su di lui.
Tra le file delle Cherries il classe 2003 si è consacrato, fino a conquistare la chiamata della Nazionale inglese: dopo l'esordio contro la Cechia e la prima titolarità contro la Croazia, Scott ha purtroppo rimediato un infortunio che lo costringerà a rimanere ai box per circa otto settimane, saltando così anche la sfida di Europa League proprio contro il Milan.
Dal punto di vista tattico, l'inglese nasce come mediano dotato di un'ottima tecnica di base, abbinata a grande intensità ed efficacia nei contrasti. Risulta prezioso come schermo davanti alla difesa ed eccelle nella fase di costruzione per uscire palla al piede. Nel 4-2-3-1 del Bournemouth gioca proprio nei due davanti alla linea difensiva, mentre nel 3-4-2-1 di Rúben Amorim potrebbe agire nel ruolo occupato attualmente da Luka Modric.





Commenti
0