Zlatan Ibrahimovic, finalmente, è ritornato a Milanello per portare un saluto a staff e giocatori ed assistere ad un allenamento della squadra di Ruben Amorim da bordo campo. Erano quasi 6 mesi che il Senior Advisor di Redbird non si era fatto vedere da quelle parti; in particolare dal 22 Marzo, il giorno dopo la vittoria per 3 a 2 contro il Torino. Da quel momento il nulla, tant'è che la sua assenza quasi non faceva più notizia. Ora però lo svedese è ritornato all'opera, proprio a 2 giorni dall'esordio in Europa League contro il Benfica. In assenza di Cardinale, che tornerà contro il Lecce, chissà che Ibra possa riprendere il suo posto anche in tribuna a San Siro.
Il ritorno agli allenamenti
Sembra un'era geologica fa, vista la velocità con cui procede il mondo del calcio, ed invece, come detto, sono passati solo sei mesi da quando l'ex attaccante rossonero varcava i cancelli del centro sportivo. Ma in questi 6 mesi, in casa Milan, di cose ne sono accadute veramente tante. Era fine marzo, ed il Milan stava per entrare negli ultimi due complessi mesi della scorsa stagione che ne compromettevano irreversibilmente l'accesso alla Champions League. Il suo rapporto con Allegri era già ai ferri corti ed era sempre al centro delle continue critiche della tifoseria.
Da quel momento si è segnalato solo per aver anche lui partecipato, nelle vesti di consulente, alla rivoluzione societaria di fine Maggio e per aver espresso la sua opinione sull'ingaggio del nuovo allenatore Amorim. Poi è comparso pubblicamente solo ai Mondiali americani, in qualità di opinionista di Fox Sport, e null'altro.
Ora finalmente il suo ritorno. Al di là del suo ruolo da dirigente e delle sue funzioni, una figura come la sua, con il suo carisma e la sua esperienza, non può che fare bene alla squadra, soprattutto alla vigilia dell'esordio in Europa, in una sfida delicata ed affascinante come quella con il Benfica.




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