Un gesto semplice, ma di impatto. E considerata la grandezza dell’impresa, pure doveroso. Il Milan celebra la medaglia d’oro di Federica Brignone su X, con un post che in pochi minuti ha generato milioni di interazioni.
Milanista da sempre
“Un’ispirazione per tutti noi. Sei un fenomeno, Fede!”. Queste le parole scelte dal club per rendere omaggio al successo della sciatrice ai Giochi Olimpici, pilastro della spedizione italiana e grande tifosa rossonera: in passato era stata invitata nella sala dei trofei di via Aldo Rossi per raccontare le origini della sua passione milanista (per chi volesse approfondire è ancora disponibile il video su YouTube, ndr) e a lei quasi brillavano gli occhi a ringraziare i familiari per averle tramandato una passione così grande.
L’impresa alle Olimpiadi invernali
Una milanese e milanista che trionfa ai giochi di Milano-Cortina: è la perfetta chiusura del cerchio per un’atleta abituata, a onor del vero, a sentirsi a casa sulle piste più difficili del mondo, senza distinzioni di latitudine. La prova di ieri entra dritta dritta nella leggenda: solo dieci mesi fa, infatti, Brignone subiva un terribile infortunio con la rottura di crociato, perone e piatto tibiale. Sembravano i titoli di coda per la 34enne, ma ancora una volta lo sport insegna a non sottovalutare mai l’orgoglio di un campione.
Magistrale a Cortina, l’infortunio è solo un ricordo
Sono seguiti poco più di trecento giorni di operazioni chirurgiche, esami e sedute di riabilitazione prima di poter inforcare, una manciata di settimane fa, gli sci per la prima volta dall’incidente. Pochi giorni per preparare e prepararsi all’evento più importante nella carriera di ogni sportivo, per l’orgoglio di esserci prima ancora che con l’obiettivo di vincere.
Ma i campioni, lo abbiamo detto, hanno un cuore differente e allora ecco che, al cancelletto di partenza sulle Tofane, Federica attacca le curve del superG con l’eleganza di sempre e la voglia di non darla vinta al destino. La concorrenza è sbaragliata con il tempo di 1 minuto, 23 secondi e 41 centesimi. Urla di gioia rimbombano tra le Dolomiti, il cielo è d’oro sopra Cortina. E pure un po’ rossonero.