Contro i nerazzurri pensando ai… nerazzurri! È questo il proposito con cui domani sera il Milan scenderà in campo a Pisa, provando a limare lo svantaggio in classifica all’Inter, impegnata in questo turno di campionato contro la Juve. Prove di derby a distanza, insomma. L’attenzione in casa milanista è massima e non potrebbe essere altrimenti: in caso di passo falso in Toscana, infatti, le già remote velleità di scudetto andrebbero definitivamente a farsi benedire. Al contrario, un successo consentirebbe di rimanere in scia.
Qui Pisa: l’ambiente si mobilita, Hiljemark ci crede
Di certo, i padroni di casa non faranno sconti. Si respira un’aria elettrica a Pisa, complice un rendimento che non accenna a migliorare: in 24 giornate i nerazzurri hanno ottenuto una sola vittoria e, a parità di punti, evitano l’ultima posizione solo perché il Verona ha perso due partite in più. Guerra tra poveri, insomma, come testimoniato dallo scialbo 0-0 di settimana scorsa proprio contro gli scaligeri.
Il comunicato della curva nerazzurra
Va detto che il Pisa avrebbe pure alcune individualità interessanti, ma faticano a calarsi nel contesto della serie A. Spetta al nuovo allenatore, lo svedese Hiljemark, trovare la quadra sul piano tattico e traghettare la squadra verso una salvezza che ad oggi avrebbe dell’incredibile. In settimana è arrivata anche la presa di posizione della tifoseria organizzata, la quale invita la squadra a “tirare fuori gli attributi” per onorare fino alla fine il campionato.
Ecco alcuni passaggi del comunicato della curva: “Come se fosse l’inizio di una nuova avventura. Con più grinta e rabbia di quelle messe finora. Nessuno si deve dimenticare che in serie A c’è andato il Pisa che gioca in campo, e può retrocedere, ma anche la città di Pisa, che siamo tutti noi. E noi no, non possiamo retrocedere”. Parole che hanno scosso l’ambiente.
Qui Milan: vincere per blindare la Champions
Il Milan si prepara a tornare in campo dopo la vittoria di Bologna di ormai nove giorni fa. Il momento è topico, mister Allegri lo sa e per questo ha voluto organizzare una cena di gruppo per compattare dirigenza, squadra e staff. Il tecnico vuole conquistare almeno tre vittorie nelle prossime quattro gare così da mettere sempre più al sicuro uno dei piazzamenti validi per la Champions, ma occorre che il Diavolo sfati definitivamente il “tabù delle piccole”, squadre contro cui già sono stati commessi troppi inciampi. Il pareggio all’andata contro il Pisa è lì a testimoniarlo.
Le indiscrezioni da Milanello
In attesa che nelle prossime ore venga diramata la lista dei convocati, da Milanello arrivano notizie agrodolci: Christian Pulisic si è allenato con il gruppo ed è recuperato per la trasferta toscana, sebbene sia molto difficile che parta titolare, mentre con Saelemaekers serve ancora prudenza. Il belga non ha superato la lesione all’adduttore e punta al rientro per la sfida al Como del 18 febbraio. Di conseguenza, spazio ancora a Zachary Athekame sulla fascia destra, mentre in attacco Loftus-Cheek scalpita per una conferma al fianco di uno tra Nkunku e Leao.
L’ultima volta all’Arena Garibaldi nel 1991
L’impegno di domani porta con sé curiosità storiche. Le due squadre non si incrociano dalla stagione 1990/91 e un anno prima, l’11 giugno 1989, Allegri esordì in serie A tra le fila del Pisa sfidando proprio il Milan. Paradosso dei paradossi per un livornese doc come lui, messo di fronte alla squadra che due decenni dopo gli avrebbe fatto vincere il primo scudetto da allenatore. Il destino si era divertito allora, sperando non abbia in serbo strani scherzi per domani.