Gerry Cardinale ha provato il colpo grosso durante l'ultima sessione estiva di calciomercato: dopo aver speso più di 100 milioni per portare al Milan Gonçalo Ramos, Mario Gila e Diego Moreira. Il profilo che stuzzicava il patron statunitense corrispondeva al nome di Endrick, centravanti brasiliano che in Spagna, con il Real Madrid, è di fatto ancora chiuso dai mostri sacri che sono davanti nelle gerarchie di Mourinho - e anche con Xabi Alonso il classe 2006 non ha trovato lo spazio giusto per imporsi.
La potenziale formula e il prezzo di cartellino
Considerato l'esborso economico versato da Florentino Perez, presidente dei Blancos, per strappare il cartellino di Endrick al Palmeiras, la dirigenza rossonera dovrà fare i conti con un altro investimento importante. Tra parte fissa di 35 milioni di euro e bonus relativi agli obiettivi personali del brasiliano alla corte del Madrid, il valore si è aggirato sui 60 milioni di euro. E', dunque, ragionevole pensare che il patron del Milan dovrà mettere sul piatto non meno di 50 milioni di euro, soprattutto per il profilo stesso del giocatore e per l'impatto che Endrick potrebbe avere in Serie A. Cardinale potrebbe proporre al Real Madrid l'obbligo di riscatto, dimostrando di credere nelle potenzialità del giocatore e di volerlo rilanciare in maglia rossonera.
Rinforzare il parco attaccanti: Ramos (e Camarda) non bastano
La prima fetta stagionale ha chiaramente messo in luce una lacuna in rosa: il solo Gonçalo Ramos non può bastare al Milan per reggere il triplo impegno stagionale. Francesco Camarda ha sin qui collezionato pochissimi minuti in Serie A, e dovrà attendere la sua occasione per dimostrare di avere la stoffa da giocatore del Milan. Il potenziale ingaggio di Endrick sarebbe importante anche per la sua duttilità: tanto nel 3-4-2-1 quanto nel 4-2-3-1, il brasiliano può anche spaziare sulla linea della trequarti, grazie alla sua agilità e inserimento tra le linee.





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