Mai come quest'anno il Milan avrà bisogno di tutti gli interpreti a disposizione, e l'ultimo pre-campionato aveva fatto intendere che Amorim contava molto sul talento di Christian Comotto e Francesco Camarda, ancora all'inizio delle rispettive carriere calcistiche e, per questa ragione, con la necessità di giocare e di far vedere di che pasta sono fatti. I rossoneri archiviano il deludente pareggio di Sassuolo contro i nero-verdi, rimanendo sì al 4° posto in classifica ma con i soliti punti interrogativi che aleggiano sul campo verde di Milanello. Giovedì 15 il Diavolo vola in Austria per la 2^ giornata di Europa League contro il Salisburgo, con l'obiettivo di conquistare i primi tre punti in campo europeo. Da qui sino alla prossima sosta, il Milan scenderà in campo praticamente ogni tre giorni, quindi legittimo pensare a tutte le rotazioni del caso, in ogni reparto.
Prima il rinnovo contrattuale, poi pochissimo spazio concesso
Una situazione piuttosto particolare soprattutto se consideriamo che Jerry Cardinale ha voluto prolungare il rapporto contrattuale con entrambi gli azzurri, trovando l'accordo in estate fino al 2031. Una grande iniezione di fiducia, non concretizzatasi tuttavia - per il momento - in campo. Attualmente la rotazione più logica nella testa di Amorim prevede gli inserimenti di Musah e Jashari come vice Modric e Rabiot, mentre in attacco Gonçalo Ramos non ha praticamente mai potuto tirare il fiato. Difficile che la situazione non si sblocchi nel breve periodo, proprio alla luce del calendario fitto, ma i due giovani rossoneri si augurano di poter trovare molto più spazio fino a gennaio.
Un bene per le liste Uefa
Dare molte più chances a Comotto e Camarda non significherebbe soltanto valorizzare due giovani talenti cresciuti in casa - tutti ricordano le numerose statistiche di Camarda nel settore giovanile, che lo rendevano un vero e proprio gioiello in rampa di lancio. Provare a renderli centrale nel nuovo corso rossonero darebbe anche una grande spinta al numero degli italiani rossoneri presenti in lista A Uefa, dove ad oggi ci sono soltanto Gabbia, Cisse, Terracciano e Bartesaghi.




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