La Juventus resta imbattuta, ma per evitare il primo ko della stagione deve aspettare il 92'. All'Allianz Stadium il big match contro il Milan termina 1-1, con i rossoneri avanti grazie a Cissé e raggiunti nel recupero dal colpo di testa di Federico Gatti. Un pareggio che porta entrambe le squadre a 7 punti in classifica dopo tre giornate e che lascia alla Juve qualche rimpianto soprattutto per quanto prodotto prima del vantaggio milanista.
Juventus più pericolosa nel primo tempo
La partita parte con ritmi alti e con le due squadre intenzionate a pressare fin dai primi metri. Dopo una prima fase favorevole al Milan nel possesso, la Juventus cresce progressivamente e riesce a trovare con maggiore continuità gli spazi nella metà campo avversaria. Tra i più vivaci c'è Conceição, capace di mettere più volte in difficoltà la retroguardia rossonera. Maignan deve intervenire su alcune conclusioni juventine, mentre Locatelli non riesce a sfruttare una respinta del portiere dopo un'altra iniziativa del portoghese. La Juve gestisce maggiormente il pallone e costruisce le occasioni migliori, mentre il Milan fatica a rendersi realmente pericoloso dalle parti di Vicario. Il primo tempo termina però senza reti.
Conceição fermato dal palo
La ripresa comincia senza cambi e con un ritmo inizialmente più basso. Al 55', però, arriva l'occasione più importante della Juventus. Musah perde un pallone sanguinoso a centrocampo e Conceição si invola verso la porta, calciando in diagonale dal limite dell'area: Maignan è battuto, ma il pallone si stampa sul palo. Pochi minuti più tardi Ruben Amorim decide di cambiare profondamente il Milan inserendo Chukwueze, Cissé e Loftus-Cheek. Una scelta destinata a modificare la partita.
Cissé entra e colpisce
Al 68' sono infatti proprio due nuovi entrati a costruire il vantaggio rossonero. Chukwueze serve Cissé, che controlla il pallone in area, supera Locatelli e trova una conclusione a giro che batte Vicario. La Juventus si ritrova così sotto nel punteggio dopo aver avuto le occasioni migliori.
Spalletti prova a cambiare l'inerzia inserendo Koopmeiners, Boga e successivamente Woltemade. Il centravanti tedesco ha anche una buona opportunità all'84', ma la sua conclusione al volo termina sopra la traversa.
Gatti entra all'89' e segna al 92'
Quando il Milan sembra ormai vicino alla vittoria, arriva la mossa che salva la Juventus. All'89' Gatti prende il posto di Celik. Passano appena tre minuti e il difensore diventa il protagonista della serata. Koopmeiners mette un pallone dalla trequarti verso l'area rossonera, Gatti anticipa Loftus-Cheek e con un potente colpo di testa supera Maignan. È il gol dell'1-1 al 92', quello che evita alla formazione di Spalletti la sconfitta e fa esplodere l'Allianz Stadium. Nel concitato finale c'è anche spazio per qualche scintilla, con Gatti e Cissé entrambi ammoniti.
Juve ancora imbattuta, ma restano i rimpianti
La Juventus porta dunque a casa un punto da una partita che avrebbe potuto prendere una direzione completamente diversa. I bianconeri hanno avuto a lungo maggiore iniziativa e hanno costruito diverse situazioni interessanti, compreso il palo di Conceição. Il Milan, però, ha saputo sfruttare una delle occasioni migliori della propria ripresa e per oltre venti minuti ha assaporato il successo. A evitare il ko ci ha pensato Gatti, praticamente con il primo pallone realmente decisivo giocato dopo il suo ingresso.
Finisce Juventus-Milan 1-1: Cissé porta avanti i rossoneri al 68', Gatti ristabilisce l'equilibrio al 92'. Entrambe salgono a quota 7 punti e rimangono nelle zone altissime della classifica.



1–1


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