Classe 2006, nato a Treviso da genitori di origine guineane, inizia la sua carriera da giovane proprio nella sua città natale prima di approdare nel settore giovanile del Giorgione. L'Hellas Verona bussa alla sua porta nel 2020 e gli permette di completare la sua formazione mettendosi in mostra nella Primavera.
La grande svolta arriva con la chiamata del Catanzaro, in Serie B. Qui il giovane Cissè trova spazio e minuti ma anche il primo confronto con il calcio dei "grandi". Le sue prestazioni convincono il Milan ad acquistarlo dal Verona per poi, durante questa estate, inserirlo nel progetto tecnico di Amorim.
Perchè può essere il sostituto di Leao
Cissè e Leao sono ovviamente giocatori completamente differenti. Il portoghese ha costruito la sua carriera sugli strappi in velocità e sull'uno contro uno in cui, in alcuni momenti della carriera è stato letale. Cissè offre caratteristiche differenti: ama attaccare gli spazi, si muove tra le linee anche senza palla e partecipa molto alla fase di pressing.
Nel 3-4-2-1 di Amorim può giocare alle spalle della punta, partendo da sinistra ed accentrandosi, diventando una pedina importante nel gioco di squadra. E' prematuro parlare di erede di Leao, ma il Milan sembra aver trovato un talento su cui poter puntare e sul quale costruire un progetto tecnico senza caricarlo troppo di aspettative e responsabilità in vista della giovane età del ragazzo.
Carta e penna e segnatevi il nome di Alphadjo Cissè: a soli 19 anni ha iniziato a farsi spazio per un ruolo da titolare nel nuovo Milan targato Cardinale-Amorim. Se fino ad ora trovare un sostituto per Rafa Leao sembrava impossibile, ora il talento, qualora dovesse rimanere in rossonero, farà meglio a cominciare a guardarsi le spalle.



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