Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Al primo vero bivio della stagione, il Milan liquida il Lecce per 3-0 grazie ai gol di Pulisic, Rabiot e Moreira e trova la sua terza vittoria stagionale. Con questo risultato, il Milan scavalca il Como, sconfitto nel pomeriggio a Frosinone, e torna davanti alla Juventus, portandosi a -2 dal terzetto di testa formato da Inter, Roma e Lazio.
Il primo tempo: tanto possesso, poche occasioni
Dopo il tonfo di mercoledì contro il Benfica, Amorim sceglie di ripartire da Modrič e Rabiot a centrocampo, con Saelemaekers e Pulisic a supporto di Gonçalo Ramos. I rossoneri prendono subito il comando delle operazioni, provando a scardinare il blocco basso del Lecce con il palleggio e Gila largo in fase di costruzione, ma nei primi minuti le occasioni latitano. La svolta arriva al 14': Pavlović lancia Pulisic da centrocampo, lo statunitense scappa alle spalle di Siebert, aggancia al volo di destro e con il sinistro batte Falcone in uscita, trovando il primo gol di questa stagione (e del 2026). Nella mezz'ora successiva il copione non cambia: i salentini si difendono con il 5-4-1, il Milan muove pazientemente il pallone e sfiora l'80% di possesso. Le uniche occasioni nascono da iniziative estemporanee: Chukwueze non controlla davanti a Falcone il lancio di un Saelemaekers molto ispirato; De Winter, sugli sviluppi di un angolo, anticipa anche Ramos e stacca di poco a lato. Nel finale di tempo, ci provano anche Pavlović, che però pasticcia al limite dall'area, e ancora Pulisic, con una conclusione murata dalla retroguardia giallorossa.
Secondo tempo senza affanni
Di Francesco prova a scuotere i suoi inserendo Esteban al posto di Stulic, ma sono i rossoneri a entrare in campo più propositivi. La prima occasione arriva al 56': Rabiot scavalca la difesa del Lecce e pesca Estupiñan, ma il controllo dell'ecuadoriano è infelice e la conclusione viene deviata in angolo. Proprio sugli sviluppi del corner, Pavlović gira in rete un cross di Rabiot, ma la sua posizione di partenza è irregolare. È comunque il preludio al raddoppio: al 61' Pulisic riceve da Gila fra le linee, tocca di prima e spiana la strada all'inserimento di Rabiot, che duetta con Ramos e deposita alle spalle di Falcone. L'unico vero brivido in area rossonera arriva due minuti più tardi: provvidenziale una chiusura di Estupiñan su Pierotti, completamente solo in area. C'è tempo anche per il 3-0 e la firma è ancora di Moreira, appena entrato: un lancio di Maignan pesca Ramos che fa a sportellate con due difensori leccesi, il belga è lesto a fiondarsi sul pallone e involarsi verso la porta, evitando anche il tentativo di ritorno di Siebert prima di trafiggere Falcone al 73'.
Ora una lunga sosta
Il Milan tornerà in campo l'11 ottobre a Reggio Emilia contro il Sassuolo, su un campo tradizionalmente ostico, dopo una lunga pausa per le nazionali: un altro esame importante (e delicato) per capire se il Milan sta davvero cominciando a costruire le sue certezze per una stagione che, fra un mese, entrerà definitivamente nel vivo.




3–0


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