Il calciomercato si è concluso e per tutte le squadre è giunto il momento di fare i conti in tasca. È evidente che Cardinale, rispetto al passato, ha avuto la possibilità di gestire il tesoretto in maniera più liberatoria investendo cifre esorbitanti. La spesa totale ammonta a circa 165 milioni: dietro a questo numero c'è un lavoro della società che ha sorpreso anche i tifosi. Una domanda: nettamente, quanto ha speso RedBird?
Mercato Milan: tre grandi colpi e nuove scommesse
Come riportato da PianetaMilan.it, il bilancio arrivato a fine mercato rossonero è del tutto comprensibile. I tifosi hanno visto disponibilità da parte della società nello spendere e soddisfare le richieste del nuovo tecnico. Si sono preoccupati però del bilancio, ricordandosi degli sforzi fatti nelle edizioni precedenti per mantenere il saldo in positivo. Ovviamente, c'è stata riconoscenza nei confronti di Cardinale e osservarlo alla prima a San Siro vicino ai calciatori, ha dimostrato quanto il presidente tenga al proprio club, facendolo arrivare in condizioni favorevoli per la nuova stagione.
Sui 165,05 milioni di euro spesi, per l'esattezza, ben 154 milioni sono stati investiti su tre nuovi arrivi: Goncalo Ramos (74 milioni al PSG), Mario Gila (acquistato dalla Lazio per 30 milioni) e Diego Moreira (50 milioni allo Strasburgo). Il resto delle operazioni è risultato inferiore, ma non di minore importanza, dove il prestito di 4,2 milioni per Omari Hutchinson, i 3,5 milioni di euro per l'acquisto del giovane Kostic dal Partizan, i 2 milioni per il difensore Sankhoun Diawara - prelevato dal Troyes - e il controriscatto fissato a 1,35 milioni di Camarda dal Lecce, hanno fatto sì che il mercato del Milan estrapolasse un totale di 11,05 milioni di euro. E le uscite?
Milan, ti eri dimenticato di Tonali e Reijnders?
Le cessioni, nonostante il malumore dietro a queste operazioni, hanno portato ben 104,25 nelle casse del Milan: 24 milioni di bonus sono arrivati dalla cessione di Tonali - passato dal Newcastle al Tottenham - guadagnando 8 milioni dalla rivendita del centrocampista; Reijnders - approdato in Arabia - ha fatto intascare 15,8 milioni di euro al club rossonero. Il restante è arrivato dalle cessioni di Rafa Leao (38 milioni dal Galatasaray), Jimenez alla Fiorentina (11,75 milioni), Morata al Leganes (12 milioni), Lorenzo Colombo al Genoa e Tommaso Pobega al Bologna (entrambi per 7 milioni di euro). Infine, i prestiti onerosi di Nkunku al Lipsia (3 milioni) e Samuele Ricci al Como - a 1,5 milioni - sono risultate mosse di mercato che potevano essere gestite in diverso modo, ritagliando meno spazio sull'ingaggio stagionale, mentre i prestiti di Athekame, Odogu, Kostic, Gimenez e Fofana sono risultati gratuiti.
Come si è concluso il mercato
I prestiti gratuiti hanno cambiato le strategie del Milan. Contando che in precampionato è stata stilata una lista degli esuberi, la società ha preso una forte decisione nei loro confronti, cercando di riesumare la rosa. Spedendo gratuitamente alcuni di essi, i piani sono cambiati per rimanere economicamente comodi. Gli ultimi mercati hanno registrato un bilancio positivo o un passivo di non oltre 50 milioni di euro. E anche quest'anno per la società è risultato fondamentale non trovarsi in futuri ingrippi.


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