Gerry Cardinale sarà a Milanello in settimana. Il proprietario del Milan incontrerà Ruben Amorim per un vertice di calciomercato, con l'obiettivo di impostare le ultime tre settimane di sessione, da troppo tempo, ormai, ferma. A confermare l'indiscrezione lanciata da MilanNews.it è la Gazzetta dello Sport, che colloca il summit nella giornata di giovedì, salvo imprevisti.
Perché serve un vertice
Il motivo del faccia a faccia è presto detto. Il Milan aveva individuato due urgenze a inizio mercato - un attaccante e un difensore - e le aveva risolte in fretta, portando a Milanello Gonçalo Ramos e Mario Gila. Poi, però, i rossoneri hanno praticamente tirato i remi in barca, fatta eccezione per l'operazione Sankhoun Diawara, un colpo più di prospettiva che di sostanza immediata.
A tre settimane dalla chiusura, la fotografia della rosa racconta un'altra storia: troppi giocatori non rispondono alle caratteristiche cercate da Amorim, e la squadra, così com'è, non sembra costruita sulle idee del tecnico portoghese. Non si può stravolgere tutto, certo. Ma su alcuni ruoli - un esterno, un trequartista, un altro difensore - intervenire entro il 1° settembre è diventato quasi un obbligo.
Prima sfoltire, poi rinforzare
La priorità immediata, in casa rossonera, resta un'altra: alleggerire la rosa. Lo stesso Amorim, del resto, ha confermato che l'obiettivo dopo la tournée estiva era proprio quello, fare tagli in un gruppo troppo ampio e pieno di profili fuori progetto.
I primi nomi in uscita circolano già. Zachary Athekame è vicinissimo a un prestito secco con il Lione, mentre il Torino tallona da vicino Alphadjo Cissè. Su Youssouf Fofana si registra un interesse concreto sia dall'Inghilterra sia dalla Spagna, e non è l'unico a essere seguito fuori dai confini nazionali: Filippo Terracciano piace a Udinese e Monza, David Odogu è nel mirino di Mainz e Anderlecht. Tra i partenti ci sono anche Santi Gimenez, Fikayo Tomori, Loftus-Cheek e, tra Ricci e Musah, uno dei due lascerà comunque Milanello prima della fine del mercato. Sul fronte entrate, invece, restano vivi due nomi soltanto: Gonçalo Inácio per completare la difesa e Matías Soulé per la trequarti. Giovedì, a Milanello, si capirà molto di più. Da quell'incontro passerà la vera accelerata di queste ultime tre settimane di mercato.




Commenti
0