La stagione, anche se con una sola competizione in gioco, comincia a farsi sentire lunga. Allegri ha davanti a sé ben tre trasferte e si sa: i match lontani da San Siro sono sempre più tosti. Il turnover non pare più un’idea teorica, ma una certezza da mettere in pratica. Tra i vari panchinari, Athekame scalpita per mettersi in mostra. Il talento svizzero, classe 2004, è chiamato – probabilmente già da Roma – a prendere il testimone di Alexis Saelemaekers.
Athekame: pochi minuti, segnali concreti
Il difensore svizzero è ricordato finora soprattutto per il gol salvezza nel pareggio rocambolesco contro il Pisa. Fin qui ha collezionato 152 minuti distribuiti in 12 presenze. Contro la Fiorentina è arrivata la sua apparizione più lunga, calcando il prato dell’Artemio Franchi per ben 57 minuti.
Arrivato in punta di piedi e spesso impiegato nei minuti finali, Athekame è stato utilizzato per dare sostanza e corsa alla squadra, con il compito di difendere il risultato o, come contro i pisani, di salvarlo e metterlo in cassaforte.
Saelemaekers in dubbio, Athekame scalpita
Con l’infortunio di Saelemaekers, che sembra destinato a tenerlo fuori almeno contro la Roma, Athekame è chiamato a partire nuovamente dal primo minuto per coprire un ruolo tutt’altro che semplice, ma fondamentale nello schema tattico di Allegri.
Il turnover, in questi mesi, non è solo una necessità per le italiane impegnate nelle coppe, ma una scelta di prudenza e calcolo anche per il Milan. L’esterno belga ha avuto poco tempo per rifiatare e, suo malgrado, l’infortunio gli permetterà di farlo. Dopo Roma, i rossoneri saranno attesi a Bologna e Pisa: tre trasferte che, complice anche l’incertezza del match contro il Como, terranno il Diavolo lontano da casa.
Il turnover è una necessità
Se il turnover può sembrare una mossa futile per il Milan di quest’anno, in realtà è una necessità. Per restare ai piani alti, i rossoneri, con una rosa corta, hanno bisogno di rifiatare e mantenere alta la concentrazione, sperando anche in qualche passo falso delle dirette concorrenti.
Ecco perché per Zachary Athekame è arrivato il momento di mettersi in mostra e costruire una prima opinione solida sulle sue capacità. Il gol contro il Pisa, da domenica sera, vuole restare soltanto un ricordo: il primo step di un percorso che punta all’affermazione nel campionato italiano.

